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Reviews
VENUS MOUNTAINS
The Birth
(Autoprodotto)
2010
Una versione moderna e rock de La Nascita di Venere del Botticelli in copertina presenta l'opera prima dei Venus Mountains, gruppo bresciano di recente formazione dedito a sonorità hard rock/rock'n'roll. Traendo ispirazione da storiche band hard rock degli anni '70 e '80 come Whitesnake, AC/DC, Deep Purple, Rainbow, Mötley Crüe e Cinderella, così come da colossi dell'heavy metal quali Iron Maiden, Metallica e Saxon, il quartetto lombardo riesce nel non facile compito di partorire un lavoro tutto sommato abbastanza particolare, che raramente tradisce le influenze dichiarate, mettendo in risalto la personalità del gruppo. Pur nell'ambito di un mini cd di sei brani, non mancano però passaggi a vuoto (“Live Forty Years And Die”) e qualche angolo da smussare: ad esempio lasciano qualche perplessità alcuni testi smaccatamente da party band anni '80 (“Sexy Rocker”, “Rock'n'Roll Life”), e anche la voce di Frax, un po' grezza e ruvida, necessita di essere coltivata a dovere. Di certo i Venus Mountains, anche in virtù di un'immagine più da “rocker brutti, sporchi e cattivi” che da adoni del Sunset Strip, funzionano meglio con pezzi più energici e liricamente incazzati come “Black Bull” e “Thunder”. Possono e devono migliorare, se non vogliono affogare nelle profonde acque del sottobosco rockettaro italico.
Stefano Gottardi
Track List:
1. Sexy Rocker
2. Live Forty Years And Die
3. Black Bull
4. Rock'n'Roll Life
5. Red Wine
6. Thunder
Contatti:
www.myspace.com/venusmountains