ROXX ZONE - If you don't like rock n' roll... we don't like you!


Vai ai contenuti

Menu principale:


HEAVEN'S TOUCH - The Best 1988-1995

Reviews

HEAVEN'S TOUCH
The Best 1988-1995

(Rock Royce Records/Forkate Productions)

2009


Questa raccolta di brani in origine facenti parte di alcuni demo risalenti ai primi anni '90, adeguatamente rimasterizzati e rinfrescati, si deve ad un'idea del collega di penna Walter, grande amante ed esperto di musica rock anni '80, che da diverso tempo presta i suoi servizi alla webzine No Respect. La stima che chi scrive nutre nei suoi confronti non permette dubbi sul valore di questa compilation; l’immagine e gli atteggiamenti, ben visibili all'interno di un booklet ricco di foto, non fanno nulla per nascondere la provenienza smodatamente hair metal del quintetto fondato da Marco Liziero e Paul Zaverl. Se la melodic rock band triestina non ha forse raccolto quanto avrebbe meritato fra la fine degli anni '80 ed i primi '90, ci pensa questo 'best of' a fare giustizia, mettendo sul piatto della bilancia ben 17 canzoni. Stilisticamente riconducibili a certo tipo di hard rock 80iano tanto caro a chi si nutre di pane e Bon Jovi, Poison, Dokken, Europe, Danger Danger e Van Halen, gli Heaven's Touch potevano contare sull'apporto del tastierista Alex Falcone (fratello del noto Arthur), ora negli Aphasia, con i quali ha di recente dato vita ad un full length che contiene anche una nuova versione di “Screamin' For You”, che apre questo album dopo l'intro di rito. La qualità del materiale è costantemente di alto livello, rendendo difficile la segnalazione di qualche pezzo in particolare, anche se brani come “Desire (How Much Does It Burn)”, class metal e manifesto sonoro di un gruppo nato in un periodo in cui in Italia si sognava il Sunset Boulevard, mentre in America i nuovi yuppie, giovani rampanti vogliosi di successo, spedivano i vecchi hippy del decennio precedente dentro i loro uffici in giacca e cravatta a suon di calci nel culo; la rocciosa “Shoot Me A Bang”, oltre sei minuti e mezzo di rabbia e melodia, un ibrido perfettamente riuscito fra la delicatezza delle tastiere e la crudezza dello sleaze americano di stampo 80's; l'allegra “Take Me Home”, con reminiscenze glam nel ritornello e nei cori, e le più Van Halen oriented “R.U. In Love”, “Another Kind Of Love” e “Next Stop Is Paradise” non passano di certo inosservati. Se, come dice il detto “anche l'occhio vuole la sua parte”, allora citiamo anche il banalissimo “diamo a Cesare quel che è di Cesare” riconoscendo che, per l'epoca, questa band aveva un look molto curato e, cosa ancora più importante, un cantante, Luca Gasparini, a suo agio nel difficile compito di non sfigurare di fronte ai colleghi d'oltreoceano. Lodevole l'iniziativa di Walter e della band, che hanno deciso di destinare tutti i proventi del disco a Stefano Simoni, sfortunato basista dei Notturna colpito da una rara malattia del sistema nervoso che attacca i neuroni, per la quale al momento non esiste una cura e che lo ha costretto su una sedia a rotelle. Se volete contribuire alla causa e accaparrarvi una delle 500 copie a disposizione, il prezzo è 10 euro (13 con le spese postali). L'edizione è suddivisa in due differenti serigrafie numerate a mano (250 per tipo). Per modalità di pagamento ed altre informazioni potete scrivere all'indirizzo walterbastianel@tele2.it oppure contattare il gruppo attraverso il profilo MySpace www.myspace.com/heavenstouchband. Se avete voglia di comprare un cd, per una volta tanto, fate la scelta giusta.

Stefano Gottardi

Track List:

1. Foo Fighters (intro)
2. Screamin' For You
3. Desire (How Much Does It Burn)
4. To Much Love To Love You
5. Shoot Me A Bang
6. Lord Of Justice
7. 1483
8. R.U. In Love
9. Change My Love
10. Ambition To Rock
11. This One's All Mine
12. Take Me Home
13. Don't Make Me Waste My Tears
14. Another Kind Of Love
15. Next Stop Is Paradise
16. I Want You
17. Crazy Dream




Torna ai contenuti | Torna al menu