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VINCE NEIL - Tattoos & Tequila

Reviews

VINCE NEIL
Tattoos & Tequila

(Frontiers Records)

2010

L’unico momento in cui Vince Neil ha mostrato serietà è quando, in “The Dirt”, racconta la malattia della figlia Skylar. Per questo motivo, questo tentativo di staccarsi un po’ dal normale iter che accompagnerebbe il suo percorso da solista, realizzando un disco quasi totalmente composto da cover di brani degli artisti che, a detta sua, l’hanno maggiormente influenzato, risulta un po’ forzato. Se infatti da un lato è sempre gradevole scontarsi con gruppi e solisti che hanno fatto e continuano a fare, senza troppa retorica, la storia del rock, dall’altro è piuttosto deludente rendersi conto che abbiamo di fronte solo due pezzi inediti. E se, fra questi due, “Another Bad Day” ha un briciolo di quella connotazione malinconica e riflessiva che si potrebbe supporre in un musicista che fa un po’ il bilancio della sua vita, lo stesso non accade per la title track, classico brano da glamster californiano, che ti si stampa subito in testa e diverte senza impegnare troppo. Volendo ascoltare qualcosa di maggior spessore, conviene puntare su altre band qui rievocate, come Aerosmith, ZZ Top e Cheap Trick. Oppure, sarebbe stato meglio un maggiore equilibrio fra pezzi inediti e cover, per quanto possibile. Non che ci sia nulla di particolarmente sbagliato in tutto questo, sia chiaro, ma un po’ di coerenza con guasterebbe. Del resto, siamo all’inizio dell’estate, e non ci possiamo aspettare che l’interesse per questo lavoro prosegua con l’arrivo dell’autunno.


Anna Minguzzi

Track List:

1. Tattoos & Tequila
2. He's A Whore (Cheap Trick)
3. Ac/Dc (Sweet)
4. Nobody's Fault (Aerosmith)
5. Another Bad Day
6. No Feelings (Sex Pistols)
7. Long Cool Woman (The Hollies)
8. Another Piece Of Meat (Scorpions)
9. Who Will Stop The Rain (Creedence Clearwater Revival)
10. Viva Las Vegas (Elvis Presley)
11. Bitch Is Back (Elton John)
12. Beer Drinkers And Hell Raisers (Zz Top)




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