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THE WANKERSS - Tales For A Sweet Demise

Reviews

THE WANKERSS
Tales For A Sweet Demise

(Jetglow Records)

2010


Lasciata alle spalle la poco felice parentesi modernista dei suoi Baby Ruth, GG Rock ritorna a far parlare di sé con un gruppo nuovo di zecca: The Wankerss. Nome onanistico a parte, c'è qualcosa di interessante in questo progetto, a partire dalla copertina, che invoglia a scartare il cd, scoprendo la cura prestata alla confezione del digipack, assolutamente professionale. Musicalmente il quartetto padovano propone un robusto e spigoloso punk rock di stampo scandinavo (Backyard Babies, Maryslim, Turbonegro), non sempre di facile presa, niente a che vedere con le immediate melodie dei Baby Ruth prima maniera anche se, probabilmente, con il passato del chitarrista i The Wankerss poco o nulla volevano avere a che fare. Qualche passaggio, invece, fa pensare ai bergamaschi Fuoriuso. Ruvidi e a volte di difficile approccio, alcuni brani del disco finiscono per sapere di riempitivo (“New Flow Rising”, “The Wänkerss Got A War”, “Beyond The End Of The Line”) cozzando contro quelli più diretti (“Already Gone”, “Tie Myself”, “Tryin' To Be Like You”) e abbassando il livello di gradimento generale. Tutto sommato un discreto debut album, con qualche angolo da limare ma sicuramente oltre la sufficienza.

Stefano Gottardi

Track List:

1. The Bitter Rise
2. Already Gone
3. Stuck (Just To See You Go)
4. Tie MySelf
5. New Flow Rising
6. The Wänkerss Got A War
7. Beyond The End Of The Line
8. The Sweet Demise
9. Tryin' To Be Like You
10. Epitaph For The Broken Men







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