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SPARKLING BOMBS - Spray Paint Prayers

Reviews

SPARKLING BOMBS
Spray Paint Prayers

(Nicotine Records)

2009

Secondo full-length per i francesi Sparkling Bombs, inizialmente additati come clone di Robin Black & The Intergalactic Rockstars, hanno via via guadagnato personalità e già con il precedente ep Diamond Skin sono riusciti a lasciarsi alle spalle qualsiasi accostamento con la band canadese. Oggi la formula appare rodata e la proposta rimasta pressoché invariata: sono dieci le canzoni che compongono Spray Paint Prayers, di cui nove originali e una dei Manic Street Preachers, “Motown Junk”, brano che si presta bene alle atmosfere oscure e malinconiche spruzzate di 70's glam del quintetto transalpino. Come songwriting la qualità pare costantemente assestata su livelli medio/alti, sebbene nessun pezzo raggiunga picchi clamorosi, ma l'assenza di filler è di per sé un pregio non comune. Le aperture melodiche ci sono, ma un difetto che da sempre attanaglia le composizioni della band è la mancanza di brani a effetto, di ritornelli memorabili da cantare a squarciagola, e anche questo disco risente dello stesso "problema". Chi apprezza i vecchi lavori avrà di che rallegrarsi con canzoni come “Birthday”, “Gun Metal Grey” (di cui è stato girato un videoclip), “Spattered Spider”, “Down”, “Boredom Legacy” e persino la più “sperimentale” “Purple Bubble Boogie”, che a tratti ricorda gli Enuff Z' Nuff. Un buon ritorno, da parte di uno dei pochi gruppi francesi dediti al glam/rock'n'roll.

Stefano Gottardi

Track List:

1. Beauty Hides The Lies
2. Birthday
3. Gun Metal Grey
4. Spattered Spider
5. Purple Bubble Boogie
6. Down
7. 50s Fallen Heroes
8. Boredom Legacy
9. G.O.N.E. (Good Old Never Ending)
10. Motown Junk




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