ROXX ZONE - If you don't like rock n' roll... we don't like you!


Vai ai contenuti

Menu principale:


HARDCORE SUPERSTAR - Split Your Lip

Reviews

HARDCORE SUPERSTAR
Split Your Lip

(Nuclear Blast)

2010

Gli Hardcore Superstar hanno un pregio: parlano poco e agiscono tanto. Con una costanza e una tenacia degna di pochi, degna di chi davvero crede nei propri mezzi, hanno macinato album e chilometri finendo per essere gli ultimi baluardi di una scena, quella glam/sleaze, composta ormai da vecchie glorie che arrancano e giovani parrucchieri che faticano a scrivere più di tre canzoni senza cambiare look, line-up e nome. Questo Split Your Lip, settimo disco di una carriera ormai di tutto rispetto, è un altro clamoroso centro... ”chevvelodicoaffare” direbbe qualcuno. Attacco bruciante con “Sadistic Girl”, il primo chorus arriva al minuto 00.09 della prima traccia, questa è una dichiarazione di guerra!!! E da qui in poi è un tripudio di cassa dritta, ritornelli anthemici e cori da stadio. Un sincero e onesto pugno nello stomaco: nessun fronzolo, nessuna esitazione, nessuna individualità, tema+strofa+ritornello e pedalare! Ora se ci si chiede come può stare in piedi un album sulla base di queste premesse la risposta è una sola: i quattro di Goteborg hanno più talento degli altri. Il feeling che si ha ascoltando pezzi come “Guestlist” o “Last Call For Alcohol” è che il riffing metal oriented degli ultimi album sia stato metabolizzato e messo al servizio del songwriting che questa volta, più che in altre occasioni, appare fresco ed immediato. Non vorremmo esagerare, ma su alcuni frangenti sembra di avere sotto mano una versione ipervitaminizzata dell'inarrivabile Bad Sneakers... Provate a dare un ascolto all'incalzante trittico “What Did I Do”, “Bully”, “Won't Go To Heaven” e diteci da quanti anni non si sentivano degli Hardcore Superstar così concreti. I ritornelli ti si appiccicano addosso e non lasciano scampo, la sezione strumentale è di “un'ignoranza” commovente e Jocke offre come sempre una prova semplicemente unica; nella conclusiva “Run To Your Mama” arrangiata per sola voce e pianoforte riesce addirittura a far salire un brivido lungo la schiena. In tutta questa irruenza passano anche in secondo piano le agghiaccianti lyrics, ma in fondo nessuno si è mai aspettato un trattato di poesia moderna da Adde e soci. È un disco che fa tornare gli Hardcore Superstar alla loro forma più essenziale e spontanea, filtrata però attraverso l'esperienza maturata nel tempo; capace quindi mescolare cuore e mestiere, ma soprattutto capace di farmi strillare come un ebete nell'intimità della mia auto imbottigliata nel traffico della mattina mentre tutti hanno fretta. Ogni tanto si è rockstar anche lì.

Silvano “P.I.Z.” Ancellotti

Track List:

1. Sadistic Girl
2. Guestlist
3. Last Call For Alcohol
4. Split Your Lip
5. Moonshine
6. Here Comes That Sick Bitch
7. What Did I Do
8. Bully
9. Won't Go To Heaven
10. Honeymoon
11. Run To Your Mama






Torna ai contenuti | Torna al menu