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SPEED STROKE - Speed Stroke

Reviews

SPEED STROKE
Speed Stroke

(Buil2Kill/Audioglobe)

2013


Un cuore grondante sangue e rabbia, la copertina svela qualcosa, ma è l'iniziale “Sick Of You” a scoprire le carte in tavola: gli Speed Stroke suonano un selvaggio e graffiante sleaze rock, che ad un ascolto distratto potrebbe arrivare dalle fredde lande svedesi. Invece il gruppo proviene da Imola (BO) e i più attenti all'ascolto dovrebbero anche aver riconosciuto nella coppia di chitarristi Niko e D.B. gli stessi che con la loro sei corde infiammarono il bell'esordio dei Johnny Burning ormai 5 anni fa. Più al passo coi tempi e, come detto, “scandinavi”, gli Speed Stroke puntano a conquistare i favori dei rocker più giovani e modernisti, con dodici tracce caratterizzate da facili melodie e qualche ballad strappalacrime come da tradizione. Strumentalmente e musicalmente la band sembra a proprio agio, anche se il songwriting qualche volta cede un po' il passo ad un eccesso di confidenza che rende il sound sì compatto, ma anche privo di impennate di una certa rilevanza. Qualche episodio alza decisamente il tiro (“Out Of The Pen”, “One Day Is Enough”, “Age Of Rock N Roll”), ma il resto delle composizioni restano a galla in acque quiete, che diventano torbide quando la voce insipida e poco ispirata di Jack mostra tutti i suoi limiti, come nelle ballate “Burning Heart” e “Shine”, quest'ultima cover dei Johnny Burning che rende il confronto con l'originale piuttosto impietoso (sebbene non accreditato nel booklet, giurerei di sentire proprio la voce dello straordinario cantante dei Johnny Burning, Manuel, nella prima strofa). Davvero degni di nota, invece, gli assoli, merito di un D.B. sempre impeccabile. Simpatica la cover rivisitata di “Great Balls Of Fire” di Jerry Lee Lewis, con Niko dietro al microfono, ribattezzata “Speed Stroke Of Fire”. Abbastanza buona la produzione, anche se impostata un po' troppo a favore delle chitarre e con la voce parecchio in secondo piano. Probabilmente ciò che manca è qualche elemento caratterizzante, difetto di molte band italiane che seguono pedissequamente certi schemi preimpostati dagli scandinavi senza provare a metterci un po' di originalità. Si tratta comunque di un discreto esordio, che però - come tanti altri - crediamo che difficilmente verrà ricordato negli anni a venire.

Sergio Grossi

Track List:

1. Sick Of You    
2. Nothing's True
3. Lookin' Down
4. Burning Heart
5. Out Of The Pen
6. One Day is Enough
7. Truste Me, I Care
8. Shine    
9. Age Of Rock'n'Roll
10. Flesh & Nerve
11. Speed Stroke Of Fire
12. The Hunt




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