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SNAKEZ

Interviews

SNAKEZ - Stacy Trixx, Ryann Stacey, Lukke Vains

Intervista a cura di Stefano Gottardi, foto di Anna Minguzzi

Siamo andati a trovare un'altra delle più interessanti realtà tricolori in ambito glam: gli SnakeZ, da poco fuori con il debut album Postatomic Gangsterz. Ci hanno gentilmente risposto Stacy Trixx, Ryann Stacey e Lukke Vains.

Ciao ragazzi, per prima cosa vi va di raccontarci come, dove e quando si è formata la band?
Ryann: La storia degli SnakeZ inizia nel 2004 ad Ancona, anno in cui ho cominciato a reclutare in giro qualunque rocker avesse voglia di suonare, e nonostante le difficoltà a mantenere una line up stabile siamo arrivati a quello che siamo oggi.

Come mai avete scelto questo nome?
Ryann: Perché quelli buoni erano già stati presi!
Stacy: (ride)
Lukke: (ride)

Postatomic Gangsterz è il vostro primo full-length: quali sono le ragioni dietro alla scelta del nome e dell'artwork?
Stacy: Diciamo che alla base c'è la passione per il cinema post apocalittico, film come Road Warrior, Fuga da New York, nonché produzioni italiane di serie z come Fuga dal Bronx, 2019 dopo la caduta di New York e diversi altri, ci hanno certamente influenzato. Gangsterz per il fatto che siamo italiani e chi può esserlo più di un mangiaspaghetti? Non giochiamo a fare gli americani o gli scandinavi e lo vogliamo rendere ben noto con riferimenti sottili, vedi cosa mangia Ryann in copertina.

Al momento mi pare di capire che il disco non abbia ancora il supporto di un'etichetta. Come intendete muovervi per distribuirlo a dovere?
Ryann: Già, attualmente siamo entrati in contatto con delle label che sembrano interessate, speriamo di non dover portare avanti il progetto da soli anche se la cosa non ci spaventerebbe affatto.

State collaborando con Bologna Rock City: come vi trovate?
Stacy: Bologna Rock City è una grande realtà italiana, negli ultimi mesi si è visto come si sta muovendo nell'organizzazione di eventi e live di rilievo internazionale, siamo stati molto contenti di iniziare questa collaborazione con loro, BRC ci sta sostenendo sia nella promozione per il live e per l'album, speriamo che l' anno nuovo riservi belle sorprese a entrambi.

A giudicare da vostro aspetto, il look ricopre un ruolo fondamentale nel meccanismo-SnakeZ. Sbaglio?
Stacy: No, non sbagli! Il look fa parte del nostro repertorio quanto le nostre canzoni. Quando scriviamo un pezzo buttiamo fuori quello che abbiamo dentro, la stessa cosa teniamo a esprimerla con l'immagine, visto che comunque si tratta di far show.

Quanto è difficile in Italia nel 2008 mettere assieme 4 o 5 persone con la stessa voglia e lo stesso coraggio di abbigliarsi come le rockstar di venti anni prima? Purtroppo credo sia questo il limite di molte glam band, spesso vedo un membro o due col look giusto e gli altri conciati in maniera assolutamente inadatta...
Ryann: Infatti spesso è praticamente impossibile!
Lukke: Purtroppo nel nostro Paese, fuori ma anche dentro questo ambiente, ci sono delle limitazioni mentali da cui bisognerebbe uscire.
Stacy: Accade frequentemente che si cerca di voler copiare, ciò ne scaturisce una brutta copia, capita di rado che qualcuno voglia metterci veramente del suo.


La foto in copertina mi ha riportato alla mente i primissimi W.A.S.P., che peraltro adoro...
Ryann: I W.A.S.P. fanno parte delle nostre primissime influenze musicali, forse inconsapevolmente ci siamo portati dietro qualcosa.

La foto vi ritrae assieme al vostro ex batterista, come mai ha lasciato la band?
Ryann: È stato un duro colpo, JJ è un grande amico ed uno dei più grandi drummer nostrani.
Stacy: È stata dura incassare questa cosa, ci è dispiaciuto tantissimo, ma purtroppo i suoi impegni non gli permettevano di stare dietro ai nostri.
Lukke: Già, non è stata una cosa facile rimpiazzare un elemento come lui!


E del suo sostituto che cosa ci dite?
Stacy: Vince è allucinante, oltre che il batterista glam per eccellenza ha un background di vita da The Dirt, se lo racconto sembra che voglia scherzare.
Lukke: È un pazzo furibondo, quello che ci voleva per gli SnakeZ.
Ryann: Quello di cui avevamo bisogno ora... 100% rock n roll.

Che cosa offre la vostra città ad un gruppo come il vostro?
Ryann: Assolutamente niente! Purtroppo locali decenti chiudono o vengono fatti chiudere dopo nemmeno un anno di attività.

Com’è la scena glam dalle vostre parti? Ci sono gruppi validi oltre a voi?
Stacy: Sì ci sono diverse band più o meno giovani nella scena marchigiana, dai giovanissimi Smocking Kills, l'altra band del nostro Vince, ai già affermati Sybilla, anche loro dentro al progetto BRC.

Esiste una vera e propria scena italiana, oppure sono solo tante parole campate per aria?
Lukke: Io penso che gli eventi recenti abbiano confermato di sì.
Ryann: La scena esiste, basta non spararci sopra continuamente.
Stacy: Da quello che ho sentito ultimamente, sicuramente più che a Los Angeles. (ride)


Com’è diventato il glam nel 2008?
Ryann: È il genere che bene o male si è saputo reinventare di più.
Lukke: Ci sono band valide che hanno cercato di evolvere il genere, e questo è bene; mentre altre che sono rimaste troppo legate al passato.


Ho avuto modo di vedere un vostro live show alla prima edizione del Glam Fest di Bologna e quindi ho una chiara idea di come siete sopra ad un palco, vi va di provare a raccontare ai nostri lettori che non hanno avuto ancora l'occasione di vedervi come sono gli SnakeZ dal vivo?
Stacy: I nostri concerti devono essere una festa, il primo obbiettivo è che dobbiamo divertirci; il pubblico è il quinto elemento della band, più loro si divertono più noi ci divertiamo con loro.

A proposito, com'è stata quella serata per voi SnakeZ? Qualche aneddoto da raccontare?
Lukke: Una bella esperienza, ottima gente e ottima organizzazione.
Ryann: In quella mezzora di concerto ci siamo tolti tante soddisfazioni. Dopo il concerto nebbia. (ride)
Stacy: È stata un gran giornata, ottimo ambiente e nuove amicizie! Tante ottime band, delle quali alcune le vedevamo solo sui poster, abbiamo avuto modo di conoscerle sul piano umano ed è stato grande!

Dateci almeno tre buoni motivi per venire ad una vostra serata live e/o per comprare il vostro debut album.
Ryann: Vi servono davvero altri stimoli per venire a vederci ? (ride) Be'... dobbiamo un minimo ripagarci le spese del disco!
Stacy: Se uno ama questo genere il minimo da fare è procurarselo!
Lukke: Molto semplicemente è davvero un bel disco.


Invertiamo i ruoli: consigliate ai nostri lettori un disco vecchio da riscoprire e uno nuovo che merita attenzione.
Ryann: Vecchio: Marathon degli Animetal, nuovo: il nostro.
Stacy: Quanto hai ragione! L'oriente è sempre avanti, io sto riscoprendo anche gli X Japan! Di nuovo, ovviamente il nostro.
Lukke: Già, fate in modo di procurarvi Postatomic Gangsterz. (ride)


Quali sono le vostre prospettive per il futuro?
Ryann: Un'etichetta seria che ci dia la possibilità di arrivare a un pubblico sempre più ampio e suonare su palchi importanti!

Siamo alla fine, c'è qualcosa che vuolete aggiungere prima di chiudere?
Stacy: Ringraziamo te Stefano per lo spazio concesso e salutiamo e ringraziamo tutti quelli che ci sostengono da sempre e che vengono ai nostri live, anche chi ci odia, che ci fa capire che quello che stiamo facendo lo stiamo facendo per bene!




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