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DIRTY LOOKS - Slave To The Machine

Reviews

DIRTY LOOKS
Slave To The Machine

(Perris Records)

2009


Un disco carico di energia questo dei Dirty Looks: non si tratta di un nuovo lavoro, ma della versione rimasterizzata dell’album del 1996. Si inizia dalla title track e già con questo brano si comincia a capire a cosa ci troveremo davanti: ben 16 tracce di puro rock vecchio stile con poche pretese e ancora meno fronzoli. “The Hole” si presenta invece come una vera hit anni ’80, con un ritmo cadenzato e martellante e un riff di chitarra quasi psichedelico, dando vita a quella che potrebbe essere la colonna sonora per una passeggiata notturna nel centro di Los Angeles. Grande prova di tecnica chitarristica in “A Better Way” per Mike Smith (ora ex ascia dei Limp Bizkit), che ci delizia prima con un piccolo assolo iniziale, poi con una serie di riff sempre più aggressivi via via che la canzone va avanti, mentre Henrik Ostergaard dà il meglio di sé alla voce e alla chitarra ritmica. “Quite So High” raggiunge probabilmente l’apice dell’'irruenza dell’album, ma senza mai mancare di stile o fascino; l’assolo, stavolta molto in linea con lo stile di Slash, lascia il segno anche in questo pezzo. Come già detto, in questo disco non c'è posto per romanticherie o sfarzi vari: è solo rock’n’roll, e chi ad esempio venera gli AC/DC non può che trovare accattivante “Droperidol”, dove l’influenza del gruppo australiano si fa sentire a gran voce. Piccola pausa con “Getting Even” in versione live, assieme a “Last Crack”, due brani dal vivo in cui l’aggressività graffiante della band non manca. L’ultima traccia, “Let There Be Rock”, pone fine a questa ora e cinque minuti di autentico hard rock, con un’ottima estensione vocale di Henrik, perfettamente spalleggiata da Ron Sutton dietro i rullanti e Wilber al basso. Se volete ascoltare qualcosa che vi rimandi in un attimo alle atmosfere anni ’80, ma con un pizzico di violenza in più, non dovete assolutamente farvi scappare Slave To The Machine!

Claudio Puggioli

Track List:

1. Slave To The Machine
2. The Hole
3. The Rotten Kind
4. A Better Way
5. Quite So High
6. Better Off Dead
7. Murder For Money
8. Droperidol
9. Jawbreaker
10. Anesthesia
11. Getting Even
12. Feelings Of Dread
13. Everything Gonna Be Alright
14. Last Crack
15. Let Here Be Rock




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