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SHINING LINE

Interviews

SHINING LINE - Pierpaolo “Zorro 11” Monti

Intervista a cura di Stefano Gottardi

Da pochi giorni è uscito sul mercato il debut cd degli Shining Line, progetto aor nato dalle menti di Pierpaolo e Amos Monti. Forte di una vera e propria guest list di numeri uno del panorama hard rock internazionale, e di materiale di assoluta qualità, Shining Line ha subito trovato posto nel roster dell'etichetta tedesca Avenue Of Allies. Siamo andati a scambiare quattro chiacchiere con Pierpaolo “Zorro 11” Monti, che probabilmente molti di voi conosceranno già per via della sua attività di recensore su Hardsounds.

Ciao Pierpaolo, mi fa un po' uno strano effetto intervistarti in qualità di musicista, visto che in precedenza siamo stati colleghi di penna, ma è sicuramente un onore ospitarti sulle pagine di Roxx Zone. Facciamo un piccolo salto nel passato: cos'è successo fra l'abbandono dei Sovversivo e la nascita del progetto Shining Line?
Ciao Stefano! Innanzitutto grazie per questo spazio offertomi su Roxx Zone, è davvero un piacere essere qui! Dopo la separazione dai Sovversivo, avvenuta in maniera totalmente amichevole ed unicamente per differenti necessità artistiche, ho iniziato a comporre del nuovo materiale improntato sui generi di cui sono sempre stato grande fan: aor, hard rock e melodic rock. Poco tempo dopo ho incontrato casualmente Amos, mio amico di vecchia data, dopo qualche anno in cui le nostre strade si erano divise, e insieme al chitarrista Alberto Re, co-autore di un paio di pezzi all’interno del cd, abbiamo cominciato a sviluppare insieme le varie idee musicali che mi portavo appresso. Da lì ho avuto l’idea di costituire un vero e proprio progetto all-star, che si è concretizzato nella registrazione di Shining Line, avvenuta grazie alla collaborazione con un produttore di fama mondiale come Alessandro Del Vecchio ed il supporto di due veri e propri professionisti della sei corde come Mario Percudani degli Hungryheart e Marco D’Andrea dei Planethard.

Come si è svolta la realizzazione di questo lavoro? Presumo principalmente via internet.
Essenzialmente sì, in particolare per tutti gli artisti ubicati all’estero, visto che sarebbe ovviamente stato impossibile portarli tutti in Italia a nostre spese per registrare. Dopo aver registrato le parti strumentali ed aver aggiunto le vocals in demo version curate dal nostro produttore Alessandro Del Vecchio, le song in Mp3 sono state inviate via internet ai vari artisti, che hanno registrato le loro parti vocali/strumentali restituendocele a loro volta tramite web.

Quanto sono stati importanti i contatti accumulati con la tua attività di recensore per avvicinare gli artisti coinvolti in Shining Line?
Direi che hanno avuto il loro grande peso, unitamente al fatto di aver conosciuto molti dei guest intervenuti nel disco grazie alla mia attività di supporto, sempre grazie ad Hardsounds, di alcune booking agency italiane nell’organizzazione delle varie date nella nostra penisola. Ad ogni modo quello che ha davvero contato è stato presentarsi ai vari artisti in maniera professionale, proponendo delle tracce artisticamente e tecnicamente curate e sottolineando che ogni singola fase del cd, come produzione, mix e mastering, sarebbe stata seguita da nomi di rilievo del settore, cosa che, come puoi immagine, ha i suoi ovvi costi. Nel momento in cui agli artisti viene offerto del valido materiale registrato in maniera professionale, questo è sicuramente il miglior biglietto da visita per far sì che una possibile partnership possa avere successo.

Che cosa si prova a sentire un cantante che si adora, ad esempio conoscendoti mi viene immediatamente in mente Michael Shotton, cantare una tua canzone?
Guarda, è un’emozione che tutt’ora mi riempie di orgoglio e mi fa veramente comprendere il motivo alla base di tutti i sacrifici, di tempo, soldi, e stress, sostenuti per realizzare Shining Line. Io sono un vero fan di questa musica, ogni mese lascio veri e propri pezzi di stipendio per acquistare numerose nuove uscite e classici, e osservare il nome dei miei idoli stampato sul booklet del mio album mi provoca delle sensazioni che auguro veramente a chiunque di poter assaporare almeno una volta nella vita. Un vero e proprio fiume di sentimenti diversi!

Forse questo non era l'esempio migliore, perché il pezzo cantato da Shotton è in realtà stato scritto da una persona che qui a Roxx Zone conosciamo bene: Ivan Varsi. Come mai hai deciso di ripescare e dare nuova vita a un brano dei suoi Huddle?
Conosco Ivan dal giorno in cui ho recensito su Hardsounds proprio il demo degli Huddle, e ricordavo questa ballad che nonostante i mezzi di fortuna con cui era stata registrata dalla band stessa possedeva a mio giudizio un potenziale notevole. A quel punto ho pensato di contattare Ivan, di cui nel frattempo ero diventato amico, e proporgli di registrare in maniera professionale questa song da lui composta offrendogli la possibilità di suonare in primis le parti di chitarra e sentire il suo pezzo cantato da una vera e propria voce storica per gli amanti dell’hard melodico come quella di Michael Shotton dei Von Groove. Ivan è stato entusiasta dell’idea, e spero in prima persona di avergli fatto un bel regalo rendendolo orgoglioso di aver composto una canzone di tale bellezza!

Senz'altro è la passione ciò che spinge una persona a investire tempo e denaro in un progetto così ambizioso, che può avere una buona risposta a livello di vendite, ma che sicuramente non è commerciale. Al di là della soddisfazione personale, che cosa pensi la sera prima di addormentarti?
Che sono una persona dannatamente fortunata. In un mondo in cui c’è gente che ucciderebbe per avere un tozzo di pane, io vivo sotto un tetto al caldo, ho un buon lavoro, sto bene fisicamente, ho uno stipendio tutto sommato accettabile e soprattutto ho realizzato quello che è stato il mio più grande sogno da quando ho iniziato a muovermi nel mondo musicale. Spesso da veri e propri egoisti finiamo per non essere mai felici di quanto abbiamo, dimenticandoci della miriade di persone che tutti i giorni lotta contro diversi fattori della vita per andare avanti. Prendi per esempio la canzone “Homeless’ Lullaby” del mio cd: in essa racconto infatti di una persona che, dopo aver perso tutto compreso il lavoro, si è trovata ad affrontare la difficile vita di strada, crogiolandosi tra i ricordi purtroppo passati di una vita un tempo felice: è triste dirlo, ma persone di questo tipo sono molte più di quello che possiamo pensare, soprattutto in questi tempi di crisi economica in cui molta gente ha perso il proprio posto di lavoro che fino a quel momento aveva ritenuto sicuro.

So che un pezzo, che vede la presenza di alcuni cantanti italiani, non ha trovato posto nella track list finale e sarà la bonus track per il mercato giapponese. Ti va di raccontarci qualcosa su questa canzone che non abbiamo avuto modo di sentire?
Certo! Il brano si intitola “This Is Our Life”, e vede il coinvolgimento di alcuni tra quelli che ritengo i singer più riconoscibili della scena hard melodica italiana: Gabriele Gozzi, Marco Sivo, Matt Albarelli, Luke Marsilio, Josh Zighetti, Enrico Sarzi, e Frank Law. Ho pensato che sarebbe stata una cosa carina riunirli tutti insieme in un unico pezzo, perché da qualche tempo a questa parte la scena tricolore ha iniziato a competere a pari livello con quella del resto del mondo: dare di conseguenza un po’ di visibilità a molti degli artisti del nostro Paese che mi hanno emozionato coi loro pezzi mi è sembrato il minimo per ringraziarli dei grandi sacrifici che anche loro si trovano quotidianamente ad affrontare per regalarci grandi quantità di ottima musica. Tra l’altro ti annuncio in anteprima assoluta un dettaglio: questa canzone dovrebbe finire con ogni probabilità nella prossima compilation di uno dei siti più noti a livello internazionale per il rock melodico e tutti i suoi generi limitrofi. Restate sintonizzati sul nostro MySpace www.myspace.com/shiningline per tutti i dettagli!

Sei un ammiratore della scena aor italiana, se di vera e propria scena possiamo parlare, e chiamando molti artisti provenienti dal nostro Paese l'hai dimostrato. Sarà quindi possibile vederti scegliere alcuni musicisti, e magari uno o più cantanti, e portare Shining Line dal vivo? Oppure dobbiamo considerarlo soltanto un progetto da studio?
È una interessante domanda che in molti mi hanno posto, e sinceramente ancora non so darvi risposta. Certo è che la formazione degli Shining Line, con un cavallo di razza come Alessandro Del Vecchio alle voci e tastiere, Mario Percudani e Marco D’Andrea alle chitarre, e la sezione ritmica formata da me e Amos sarebbe forse una interessante proposta per uscire a tenere qualche data live, senza contare che alcuni degli ospiti italiani potrebbe intervenire apportando il proprio grande marchio su una eventuale data dal vivo da ricordare. Tutto verte probabilmente su quanto il cd in sé riuscirà a riscuotere consensi, e sulle eventuali proposte che eventualmente riceveremo per poter suonare dal vivo da parte di agenzie sia italiane che estere.

Perché hai deciso di chiamare il progetto Shining Line?
Altra domanda interessante! Quando è stato il momento di scegliere il giusto monicker per il progetto, ho voluto da subito cercare un nome che in qualche modo rappresentasse la musica aor nell’immaginario dei fan del genere. Se ci pensi bene, non è difficile sentire gli aficionados del rock adulto parlare di melodie luminose all’interno di varie discussioni tra i forum in rete o durante i concerti dei vari artisti, per cui ho pensato che Shining Line avrebbe potuto essere un ottimo modo di trasporre in parole il profondo significato che lega i fan alla musica che da sempre ascoltano.

Che cos'hai voluto rappresentare con l'artwork di copertina?
L’artwork in copertina è nato grazie ad una foto che ho ricevuto in regalo dalla mia migliore amica nello scorso Natale, scattata sul lago di Como e accompagnata da un biglietto di auguri con alcune meravigliose parole. Guardandolo bene ho subito pensato che lei, senza nemmeno volerlo, aveva probabilmente risolto il dubbio atroce che mi rodeva da tempo sul soggetto da scegliere per l’eventuale cover del cd. Il significato è racchiuso nel fatto che, alla fine dei conti, nella nostra vita abbiamo la fortuna di incontrare alcune persone davvero importanti che sono in grado di tracciare sul nostro cammino alcune vere e proprie linee luminose, che risultano importantissime da seguire in particolare nei momenti più difficili e complicati della nostra esistenza per non perdere mai il cammino sui giusti sentieri da seguire.

Come sei arrivato alla firma con Avenue Of Allies e perché hai scelto proprio loro?
Abibamo ricevuto diverse offerte dalle più importanti etichette del settore, ma l’entusiasmo mostrato dal presidente di Avenue Of Allies, Gregor Klee, nei confronti della nostra musica, è stata l’assoluta chiave di volta per la scelta operata. Proprio lo scorso venerdì Gregor è venuto in Italia a festeggiare l’uscita di Shining Line e dell’altra release dell’etichetta, gli Skill In Veins, super band italiana con Gabriele Gozzi, Nik Mazzucconi e Francesco Jovino, che hanno completato la line-up di questo grande gruppo guidato dal mastermind Andrea Lanza. Gregor si è dimostrato una persona affabile, gentile e a modo, un vero e proprio gentiluomo. Ha confermato in toto tutte le impressioni che avevo avuto nei vari scambi di e-mail relativi alla firma del contratto, e soprattutto non ha nascosto di essere in primis un grande fan della nostra amata musica. In sostanza, centro assoluto!

Ci sarà un seguito a questo disco? Quali saranno i tuoi prossimi progetti?
Non ci crederai, ma è una domanda che mi pongo spesso anche io. Per mettere in piedi il debut Shining Line, infatti, lo sforzo tenuto a livello economico è stato davvero notevole, per cui prima di poter parlare di un eventuale seguito sarà necessario aspettare di capire se a livello commerciale l’album riuscirà a raggiungere per lo meno dei buoni risultati, giusto per recuperare almeno una consistente parte dei fondi investiti. Se questo accadrà, puoi pure stare certo che la parte due di Shining Line vedrà sicuramente la luce, visto e tenuto conto che già da ora ho pronti quasi dieci nuovi pezzi ancora una volta contraddistinti da melodie di impatto, e che alcuni grandi singer si sono incredibilmente proposti per far parte dell’eventuale nuovo cast. Speriamo in bene!

Siamo alla fine, a te la parola...
Grazie Stefano di questa grande opportunità, ti siamo davvero grati per averci offerto una così importante occasione promozionale su una testata di qualità come Roxx Zone, guidata da una penna storica del giornalismo hard rock italiano come te. Ricordo a tutti coloro che vogliono avere maggiori notizie su Shining Line di visitare il nostro MySpace ufficiale www.myspace.com/shiningline, e anche di inviarci l’amicizia su Facebook sul Fan Club Ufficiale del gruppo. Ogni messaggio riceverà prontamente risposta! Ciao e rock on!




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