ROXX ZONE - If you don't like rock n' roll... we don't like you!


Vai ai contenuti

Menu principale:


SHAKE CITY - Shake City

Reviews

SHAKE CITY
Shake City

(Eonian Records)

2009

Nati come Hot Wheelz nel 1987 dall'incontro fra l'ex cantante dei Warrant Adam Shore e dal chitarrista Don E. Sachs, cambiarono nome in Shake City e presero a bordo l'altro chitarrista Michael Blair, cugino di Erik Turner dei Warrant (in seguito sostituito da Ethan Gladstone), il bassista Ray Bayley e il batterista Jaycee Cary. Nonostante un look curato e al passo coi tempi, ed una manciata di buone canzoni (fra cui una scritta assieme a Lane, “Game Of War”, ed altre con Tommy Thayer dei Black N' Blue, oggi nei KISS), nessuno li produsse, il grunge “cattivone” si presentò minaccioso all'orizzonte e gli Shake City fecero la fine di (quasi) tutti gli altri. Le favolette di questo tipo, solitamente, terminano pressappoco così: nel nuovo millennio una giovane etichetta, che vede del talento laddove le major dei bei tempi che furono non lo videro, si dice disposta ad investire sulla hair band di turno, fa firmare l'agognato contratto a dei signori di mezza età che hanno lasciato fisico e capelli negli anni '80, i collezionisti comprano il cd a scatola chiusa per completezza e da quel momento... vissero tutti felici e contenti. Già, ma in questo caso potrebbe farci un pensierino anche chi non è esattamente "malato di musica", perché questa collezione di brani composti e registrati fra il 1990/1991 meritava davvero la pubblicazione. Fra Warrant e Black N' Blue, con un retrogusto Aerosmith nelle chitarre, Shake City è un album zeppo di potenziali hit (“One Good Reason”, “Hot Love”, “Psychedelic Ride”, “Game Of War”), che non deluderanno gli amanti del genere. Da segnalare anche la ballata strappamutande, specialità delle hair band più smaliziate, che gli Shake City propongono in tripla porzione mostrando una certa classe: “Little Lianne”, “Sweet Dreams” e “Can't Get Over You” non hanno nulla da invidiare a molti lenti di colleghi più noti, e sono la ciliegina sula torta, il momento più dolce e delicato di un disco davvero ben fatto.

Stefano Gottardi

Track List:

1. One Good Reason
2. Hot Love
3. Betty Blue
4. Get It While It’s Hot
5. Submarine
6. Little Lianne
7. Lust & Love
8. Psychedelic Ride
9. Sweet Dreams
10. Can’t Get Over You
11. Game Of War
12. Bad On Wheels




Torna ai contenuti | Torna al menu