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S.E.X. DEPARTMENT - Rock’n’Roll Suicide

Reviews

S.E.X. DEPARTMENT
Rock’n’Roll Suicide

(Perris Records)

2009


Chi ha detto che rock’n’roll e legge non possano andare d’accordo? I S.E.X. Department sono proprio questo, una manciata di rock’n’roll graffiante ed una divisa da poliziotto per esibirsi sul palco! Ma iniziamo subito a “vivisezionare” questo disco, partendo dalla prima traccia “Heroin” che è una perfetta esponente del movimento aor, con la voce di Kelly Mendes che graffia e morde dal primo all’ultimo secondo, mentre la chitarra si difende con un bell’assolo semplice e d’effetto. La seconda canzone, “Wasted in Texas”, si presenta con un ritmo alla Poison (l’influenza di brani come “Talk Dirty To Me” si fa ampiamente sentire), ma con una manciata in più di aggressività e durezza tipica del punk. Degno di nota l’assolo che si intreccia tra due chitarre per fondersi con un finale molto anni ’80 e sicuramente pieno di energia. Per placare tutta questa energia, il trio veneto ha deciso di piazzare al terzo posto della track list un pezzo molto più calmo e rilassante, “Back My Uniform, dove una chitarra piena di riverbero e cori delicati fanno da accompagnamento alla voce di Kelly che non smette di stupire, così come l’assolo dai tratti blues e malinconici. Ma dalla quarta traccia in poi si torna ad avere un crescendo sempre maggiore di energia e sfacciataggine tipica dei nostri amati anni '80. “Sexy Cab” dà la conferma di quanto appena affermato: i S.E.X. Department sono sfacciati, duri e arroganti! E che dire di “Gypsy Nazi”? Pur con un ritornello che non può far altro che invadere la nostra testa fino a non volerne uscire più, la canzone è comunque molto equilibrata, con i tratti che ricordano tantissimo i Ramones e un’ottima prestazione dietro i rullanti. E quando l'album sta per finire ci infilano un’altra canzone calma e malinconica come “Memories Of The Sea”, per continuare poi con “L’italiano”, ottima e simpatica interpretazione della nota hit di Toto Cutugno in versione glam, con cori forse troppo da boyband, che riescono tuttavia a non sfigurare. A lasciare perplessi è l’ultimo pezzo, una sorta di bonus track del brano “Sex Department” in versione disco, di cui sicuramente avremmo potuto fare a meno. Il trio veneto ha fatto un lavoro degno di nota, senza commettere errori e senza cadere in banalità di alcun tipo. Se amate l'aor, i Poison, e volete un disco che sprizzi energia senza eccedere in cattiveria, Rock’n’Roll Suicide è quel che fa per voi!

Claudio Puggioli

Track List:

1. Heroin
2. Wasted In Texas
3. Back My Uniform
4. Don’t You Change My Life
5. Sexy Cab
6. Gypsy Nazi
7. Memories Of The Sea
8. L’italiano
9. Sex Department (Disco Remix)




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