ROXX ZONE - If you don't like rock n' roll... we don't like you!


Vai ai contenuti

Menu principale:


RHYME - Rhyme

Reviews

RHYME
Rhyme

(Autoprodotto)

2009

I Rhyme nascono poco più di un anno fa per volontà del chitarrista Matteo Magni e del bassista Riccardo Canato, con l’obiettivo di formare una band a metà strada tra il modern hard rock degli Alter Bridge e l’hard rock ottantiano, passando attraverso le sonorità di Jeff Buckley. Questo è quanto dichiarano i ragazzi nelle loro brevi note biografiche, ma ascoltando il loro lavoro l’elemento che emerge in maniera preponderante sugli altri è sicuramente l’hard rock di metà anni ottanta arricchito da leggere sfumature prog. Questo aspetto affiora soprattutto nel cantato di Alessio Spini (membro del cast di “Giulietta & Romeo” di Cocciante). Il ragazzo ha infatti un'impostazione tipica dei cantanti di quell’epoca: la sua voce potente, squillante e pulita è una sorta di incrocio tra Johnny Gioeli, Sebastian Bach e James LaBrie. A parte questa considerazione del tutto personale, le quattro tracce proposte nell'ep di debutto sono veramente molto valide. “Lovers… In The Sky” profuma di Hardline, e solo nel finale roboante ricorda lo stile della band di Tremonti. Più tirata, cupa ed introspettiva è invece la seguente “Keep On Foolin’” che mostra qua e là soluzioni ed inserimenti che riconducono ai Linkin Park. Dove i ragazzi riescono invece quasi ad emulare i loro idoli Alter Bridge è nella bellissima power ballad “Bleeding Rose”, un pezzo che solo vent’anni fa avrebbe fatto la loro fortuna, magari grazie ad un airplay grandioso. Chiude il lavoro “The Pleasure Game” un brano che si avvicina, soprattutto nel ritornello, agli Audioslave. Un inizio più che promettente per una band che va assolutamente tenuta d’occhio. Le potenzialità per fare molto bene ci sono: non vediamo l’ora di riascoltarli sulla lunga distanza.

Paolo Paganini

Track List:

1. Lovers... In The Sky
2. Keep On Foolin’
3. Bleeding Rose
4. The Pleasure Game




Torna ai contenuti | Torna al menu