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Reviews
MOONSTONE PROJECT
Rebel On The Run
(Blistering Records)
2009
Il talentuoso chitarrista Matt Filippini riporta alla ribalta il fortunato gruppo Moonstone Project e, come era già accaduto in precedenza con l’ottimo Time To Take A Stand del 2006, si avvale di una serie di collaborazioni che vanno da Ian Paice a Robin Beck, da Ken Hensley a Glenn Hughes, per arrivare a James Christian. Proprio alla voce degli House Of Lords Matt ha deciso di affidare tutte le parti vocali del nuovo lavoro, ad eccezione di “Closer Than You Think” scritta ed interpretata da Glenn “The Voice Of Rock” Hughes. Come per il precedente album, le sonorità affondano le proprie radici nell’hard rock degli anni settanta e nello stile di band quali Deep Purple, Rainbow, Led Zeppelin e Whitesnake. Un genere iper classico che proprio nel Bel Paese trova uno dei suoi migliori interpreti in Filippini. Dopo la sfuriata iniziale di “Sinner Sinner” e della funkeggiante “Moonster Booster”, troviamo le atmosfere acide e dilatate della ballata “Cosmic Blues”. La title track è un vero e proprio tripudio di passaggi seventies tra tastiere e assoli prolungati tipici dell'epoca, e rappresenta di certo uno dei vertici dell’album. Chiudendo gli occhi possiamo facilmente ritrovarci nei concerti happening di quegli anni che hanno segnato per sempre la storia della musica rock. Difficile trovare un punto debole a questo disco, compatto e granitico come solo l’hard rock di razza sa essere, e se a questo aggiungiamo il fatto che si tratta di un prodotto “made in Italy” diventa quasi d’obbligo l’acquisto.
Paolo Paganini
Track List:
1. Sinner Sinner
2. Moonster Booster
3. Cosmic Blues
4. From Another Time
5. Rebel On The Run
6. Closer Than You Think
7. Hey Mama
8. Shooting Star
9. Madman
10. Halfway To Heaven