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Poll dei Redattori 2010

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POLL 2010


Ci risiamo: un altro anno se n'è andato e noi non abbiamo trovato niente di meglio da fare che riproporvi la solita poll di fine anno... ce n'era davvero bisogno? No, ma noi abbiamo voluto farla lo stesso! Cliccando sul titolo del disco accederete alla recensione, laddove presente nel nostro archivio.
Buona lettura e buon 2011!

Luca Driol

DISCHI DELL’ANNO (in ordine alfabetico)

Asia - Omega
Crashdïet - Generation Wild
Echoes - Nature | Existence
Fabri Kiareli’s F.E.A.S.T. - Rise
Perfect View - Hold Your Dreams
Sedona - Golden Valley
State Cows - State Cows
Supernal Endgame - Touch The Sky – Volume 1
Vonassi - The Battle Of Ego
Wheels Of Fire - Hollywood Rocks

IL 2010 MUSICALE (e non)

Un altro anno pregno di diverse uscire interessanti, soprattutto nella nostra penisola, dove in ambito hard-rock si stanno veramente facendo passi da gigante. In ambiti più “metallici”, spicca invece Wanderer On The Edge Of Time dei Mekong Delta, da sempre alla ricerca di una via musicale “alternativa”, proponendo un felice connubio tra thrash metal e musica classica. Qui da noi, invece, i bolognesi Central Unit sfornano un album incredibile, che spazia dal progressive all’elettronica, includendo jazz e psichedelica con risultati davvero sorprendenti. In ambito “concertistico” ho visto veramente di tutto: dagli Ultravox agli AC/DC , passando per Sonny Rollins ed Elio e Le Storie Tese. Personalmente mi auguro un 2011 nel quale poter ascoltare musica sempre più originale e personale.
Buon anno a tutti!

Stefano Gottardi

DISCHI DELL’ANNO (in ordine alfabetico)

H.E.A.T - Freedom Rock
Jettblack - Get Your Hands Dirty
Jimi Barbiani Band - Back On The Tracks
Loveblast - Loveblast
Shining Line - Shining Line
Sister Sin - True Sound Of The Undergound

IL 2010 MUSICALE (e non)

“Non credo di essermi mai trovato così tanto in difficoltà nel compilare una playlist di fine anno: è stata dura mettere insieme dieci dischi, non perché non ne abbia sentiti a sufficienza, ma perché quello appena passato è stato un anno a mio avviso un po' anonimo dal punto di vista delle uscite discografiche. Pochi esordi interessanti, alcuni ritorni deludenti, inutile fare nomi, tutto ciò che manca dalla lista è quello che mi ha colpito negativamente”. Così scrivevo un anno fa, così è stato anche quest'anno. E addirittura a dieci nomi non ci sono arrivato. Chi mi conosce sa del mio coinvolgimento in campo discografico (e quest'anno è nata una nuova etichetta), per quanto non abbia ritenuto corretto inserirli nella lista, penso proprio che almeno un paio di uscite da noi curate avrebbero potuto tranquillamente finire nella top 10. Per il resto, il momento clou dell'anno per me è stato il concerto degli Aerosmith all'Heineken Jammin Festival, evento che è riuscito persino a riportare a un festival estivo, a cui non prendevo parte dal Gods Of Metal del 2002, un nemico del sole come il sottoscritto. Sul piano personale è stato un anno strano, lavorativamente parlando, molto intenso invece sul piano delle amicizie e dei rapporti personali.
Tutto sommato pollice su.

Sergio Grossi

DISCHI DELL’ANNO (in ordine alfabetico)

Crashdïet - Generation Wild
Crazy Lixx - New Religion
H.E.A.T - Freedom Rock
Hardcore Superstar - Spit Your Lip
Hollywood Killerz - Dead On Arrival
Ratt - Infestation
Reckless Love
Scorpions - Sting In The Tail
Sister Sin - True Sound Of The Undergound
Wig Wam - Non Stop Rock 'n' Roll

IL 2010 MUSICALE (e non)

Musicalmente il 2010 ha visto il netto predominio dei gruppi rock scandinavi: Crashdïet, Crazy Lixx, Hardcore Superstar, H.E.A.T, Reckless Love, Sister Sin e Wig Wam hanno dato vita a nuovi e interessantissimi lavori. Probabilmente la Scandinavia non è tutto fumo e niente arrosto come molti vanno dicendo. Ma il 2010 verrà anche ricordato per le tante, troppe morti in ambito metal, in un battibaleno se ne sono andati Peter Steele, Ronnie James Dio, Steve Lee, Paul Gray e molti altri. Parlando di cose più allegre e personali, il 2010 ha segnato l'inizio della mia collaborazione con Roxx Zone, che mi auguro possa diventare in quest'anno nuovo un po' più cospicua in termini di recensioni e interviste, anche se lavoro e famiglia sono due priorità a cui non si può anteporre nulla. Anyway, Rock On!

Chiara Mazza

DISCHI DELL’ANNO (in ordine alfabetico)

Airbourne - No Guts, No Glory
Buckcherry - All Night Long
Crazy Lixx - New Religion
Scorpions - Sting In The Tail
Slash - Slash
Volbeat - Beyond Hell, Above Heaven

IL 2010 MUSICALE (e non)

Purtroppo quando ripenso al 2010 la prima cosa che mi viene in mente è chi ci ha lasciato: tante le morti nel panorama rock e metal internazionale, ma su tutti i due nomi che mi sembra doveroso citare sono Ronnie James Dio e Steve Lee… sadly missed but never forgotten, come si suol dire! Ma il 2010 non è stato solo perdite di mostri sacri della musica, ma anche grandi live: il migliore è stato senza dubbio il concerto di Slash, nonostante un imbecille abbia rovinato l’assolo di “Sweet Child O’ Mine” cercando di buttare Slash giù dal palco! Altri live da ricordare sono stati l’ultimo dei Backyard Babies a Bologna (io ancora non riesco a crederci che si sono sciolti sul serio, sigh!), quello dei Volbeat a Berlino e quello dei Rammstein a Verona. Altra esperienza epica del 2010 è stata il Sonisphere in Svizzera, ribattezzato da molti dei presenti “la Woodstock del metal”. Sulla carta era l’evento dell’anno, il festival dei festival… ma in realtà è stato un vero disastro: organizzazione pessima, tutto il giorno sotto la pioggia battente e con i piedi completamente immersi nel fango, senza un angolo dove potersi sedere perché anche sotto i tendoni era tutto infangato… devo ammettere che la mia fede musicale è stata messa a dura prova quel giorno, ma alla fine ne sono uscita sana e salva!
Cosa non si fa per un po’ di buona musica dal vivo!

Anna Minguzzi

DISCHI DELL’ANNO (in ordine alfabetico)

Angra - Aqua
Black Country Communion - Black Country Communion
Crazy Lixx - New Religion
Joe Bonamassa - Black Rock
Joe Satriani - Black Swans And Wormhole Wizards
John Norum - Play Yard Blues
Mad Max - Welcome America
Orphaned Land - The Neverending Way Of ORwarriOR
Reckless Love - Reckless Love
Scorpions - Sting In The Tail

IL 2010 MUSICALE (e non)

Più che per le entusiasmanti uscite discografiche, mi piace ricordare il 2010 per i concerti eccezionali, sempre più frequenti e sempre più emozionanti. Vedere gente che all’Heineken Jammin’ Festival se ne va appena finita “I Don’t Want To Miss A Thing” e sgranare tanto d’occhi di fronte a “Back In The Saddle”, mi fa sempre più propendere verso l’ipotesi di mettere la selezione all’ingresso dei concerti... basterebbe una domandina tipo: “Come si chiama il secondo chitarrista degli Aerosmith?” per eliminare tante fastidiose e inutili presenze. Sai la risposta, entri, non la sai, stai fuori. Come vietare l'accesso nei photo pit a chi gira con una macchinetta compatta che serve solo a dare fastidio. Scherzi (ma anche no) a parte, avere visto dal vivo Kiss, Bad Company, Aerosmith, ZZ Top, Deep Purple, Gary Moore, Orphaned Land, Carmine Appice, Cynic, Johnny Winter, Europe, Ian Hunter da solista, Iron Butterfly, Lizzy Borden, Lynch Mob, Uli Jon Roth, Uriah Heep e Steve Vai con l’orchestra (giusto per citare i nomi più importanti) ha dato un senso all’anno musicale che volge al termine. Anno su cui probabilmente è stata scagliata una serie di maledizioni, date le innumerevoli, pesanti e dolorosissime perdite che lo hanno contrassegnato, da Ronnie James Dio a Steve Lee, per finire al povero Captain Beefheart. Trovare un senso a tutto questo, e a molto altro, a volte è del tutto impossibile, ma il rock aiuta sempre.
O almeno ci prova.

Paolo Paganini

DISCHI DELL’ANNO (in ordine alfabetico)

Alter Bridge - AB III
First Signal - First Signal
Issa - Sign Of Angels
Slash - Slash
Terry Brock - Diamond Blue

IL 2010 MUSICALE (e non)

Il 2010 si preannunciava come un’annata di grandi uscite soprattutto a livello di nomi coinvolti, ma da più punti di vista si è rivelata avara di soddisfazioni. Partiamo dall’assegnare il titolo di flop dell’anno ai redivivi Unruly Child, vero e proprio mito caduto nella più banale trappola dell’autocelebrazione (per giunta mal riuscita). Meglio sono andati artisti esordienti come gli Auras fautori di un aor puro e cristallino sulla scia dei maestri Journey, e la fresca e coinvolgente carica dell’avvenente cantante norvegese Issa. Sul fronte modern rock la palma di miglior disco dell’anno va sicuramente all’atteso ritorno degli Alter Bridge i quali sia in studio che dal vivo hanno dato prova di una sorprendente maturità e compattezza artistica. Secondo ma ad una incollatura troviamo il magnifico esordio di Slash, a cui va il merito di aver riportato il nostro genere preferito nelle classifiche musicali di mezzo mondo.

Claudio Puggioli

DISCHI DELL’ANNO (in ordine alfabetico)

Buckcherry - All Night Long
Crazy Lixx - New Religion
Hardcore Superstar - Spit Your Lip
H.E.A.T. - Freedom Rock
Lester And The Landslide Ladies - Estranged In Ladyland
Pollution - Strange Attractors
Reckless Love - Reckless Love
Skull Daze - Skull Daze
SuperHorrorFuck - Livingdeadstars

IL 2010 MUSICALE (e non)

Il 2010 è stato un anno da ricordare, nel bene e nel male. Le perdite di leggende del rock come Ronnie James Dio o Steve Lee sono state per molti uno shock particolare. Troppi nostri idoli mancano all'appello nel 2011. Ma il 2010 è stato anche panorama di novità, a partire dal ritorno dell'horror punk. Band come Superhorrorfuck, Scream Baby Scream e i già noti Ragdolls si fanno notare in quest'anno, sopratutto grazie al loro impatto visivo. I live italiani non sono per niente mancati, anzi! Chi ha potuto ha fatto letteralmente una scorpacciata di big come Aerosmith, Alice Cooper, Slash e Kiss. Grande, grandissima delusione quella del Gods Of Metal 2010, che non ci ha portato nessun grande nome rispetto agli altri anni. Purtroppo però quest'anno non sarà ricordato esclusivamente per i grandi concerti e i dischi, ma anche per il duro colpo che ha subito il mondo del rock perdendo alcuni (forse troppi per un solo anno) dei loro più grandi esponenti.
But the show must go on.





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