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Reviews
PRETTY MAIDS
Pandemonium
(Frontiers Records)
2010
Se si dovesse fare un bilancio dal punto di vista musicale del 2010, pur non essendo ancora a metà, si potrebbe dire, senza timore di sbagliare troppo, che questo è un anno in cui (come il precedente) le vecchie glorie dell’heavy metal classico tirano fuori nuovi album in cui non mostrano il minimo segno di cedimento. I Pretty Maids, fieri della loro carriera che si avvicina pericolosamente al traguardo del trentennale, riescono nell’intento di realizzare un disco convincente, brillante e con un occhio di riguardo per certe sonorità moderne, che ruotano tutte attorno al solido pilastro della voce di Ronnie Atkins. Le tematiche di questo Pandemonium non sembrano propendere verso un ottimismo di sorta, e dipingono una realtà fatta di follia sanguinosa e disastri di vario genere. L’esempio più eclatante è costituito da “Cielo Drive” che, riferendosi al tristemente noto massacro ad opera della Famiglia Manson, con il verso “no one left alive” non lascia la minima traccia di speranza, al di là della cronaca del fatto in sé. Il resto lo fanno i riff pesanti, un cantato che spesso si trasforma in un urlo disperato e una produzione impeccabile, appassionata e angosciata. Il pessimismo cosmico che trapela dai brani si stempera tuttavia in alcune linee melodiche più rilassate, come quelle dell’intermezzo in “It Comes At Night”, del singolo “Little Drops Of Heaven” e di “Old Enough”. Nessun cedimento strutturale sembra quindi, fortunatamente, minare le fondamenta dei Pretty Maids.
Anna Minguzzi
Track List:
1. Pandemonium
2. I.N.V.U.
3. Little Drops Of Heaven
4. One World One Truth
5. Final Day Of Innocence
6. Cielo Drive
7. It Comes At Night
8. Old Enough To Know
9. Beautiful Madness
10. Breathless
11. It Comes At Night (remix bonus track)
Contatti:
www.myspace.com/pmaids