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HUNGRYHEART - One Ticket To Paradise

Reviews

HUNGRYHEART
One Ticket To Paradise

(Tanzan Music/Sony)

2010

Seconda fatica per gli Hungryheart, a due anni di distanza dal debut omonimo che tanto ha fatto parlare di loro la stampa specializzata. Cambiata la sezione ritmica, la band italiana si ripresenta con rinnovato vigore ed entusiasmo e qualche collaborazione eccellente fra cui spiccano i nomi di Alessandro Del Vecchio (Eden's Curse, Moonstone Project, Edge Of Forever), Nicolò Fragile (Gotthard), Graziano “Il Conte” De Murtas (Wine Spirit) e Brad Mormino. Da subito tutto appare più curato rispetto all'esordio, partendo dal booklet, ricco di foto e testi, sino alla produzione, su cui sono intervenuti il sopraccitato Alessandro Del Vecchio (mixing) e Michael Voss (mastering). Musicalmente One Ticket To Paradise è l'ideale prosecuzione del primo album, da cui eredita le melodie dirette, i ritornelli semplici ed efficaci, le chitarre avvolgenti e le solite influenze che vanno da Europe a Bon Jovi, da Journey a Bonfire, stavolta però con un tiro migliore e maggior ispirazione. Impossibile non apprezzare brani come “Stand Up”, Let Somebody Love You”, “Just A Little Closer” e “Boulevard Of Love”, così come la cover di Michael Jackson “Man In The Mirror”. La band tricolore non inventa nulla, ma riesce nel difficile tentativo di ripercorrere gli stessi sentieri del debut, con più verve e inventiva, mettendo sul piatto della bilancia un lavoro di pregevole fattura.

Stefano Gottardi

Track List:

1. Stand Up
2. One Ticket To Paradise
3. Let Somebody Love You
4. Boulevard Of Love
5. A Million Miles Away
6. Angela
7. Love Is The Right Way
8. Let's Keep On Tryin'
9. Just A Little Closer
10. Get Lost
11. Man In The Mirror
12. You Won't Be Alone




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