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Reviews
DIEVANITY
Objects In Mirror Are Closer Than They Appear
(Autoprodotto)
2011
Nei primi anni del nuovo millennio dalle gelide lande scandinave sono arrivate un numero imprecisato di band dedite ad un hard rock dalle venature melodiche, malinconiche e oscure. Epigoni di HIM dal look patinato modello glam band anni '80. Qualcuno ha fatto successo (vedi Negative), altri un po' meno (Lovex) ma sono comunque rimasti in piedi, moltissimi altri sono stati una meteora durata il tempo di una moda. Mode passeggere certo, ma qualcuno ha tenuto duro, come ad esempio i torinesi DieVanity, probabilmente nati fuori tempo massimo per queste sonorità (2006), ma ancora oggi pronti a tenere alta la bandiera del love metal, o come diamine si può definire questo tipo di sound. Inutili classificazioni a parte, Objects In Mirror Are Closer Than They Appear è un lavoro molto curato e ben realizzato, con una produzione professionale e qualche buona idea. Smaccatamente HIM nel risultato (“Living A Dying”, “Dreams & Nightmares” e persino la cover di Madonna “Live To Tell “ puzzano di Ville Valo &. Co lontano un miglio), i ragazzi sanno però come comporre e arrangiare ottime canzoni, e probabilmente l'intento di partorire qualcosa di un po' più originale c'è . “Curtain Fall” parla chiaro, questa band è in grado di scrivere grandi pezzi, e se saprà abbandonare, o perlomeno accantonare le influenze sin troppo evidenti di questo lavoro, il debut album potrà sorprendere davvero. Intanto è arrivata la firma per logic(il)logic, e a breve dovrebbe arrivare anche il primo full-length: stay tuned!
Sergio Grossi
Track List:
1. ... Ipse Dixit
2. Curtains Fall
3. Living A Dying
4. Dreams & Nightmares
5. Live To Tell (Madonna cover)
6. Twilight
Contatti:
www.myspace.com/dievanity