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Reviews
CRAZY LIXX
New Religion
(Frontiers Records)
2010
Già con Loud Minority i Crazy Lixx avevano destato curiosità e commenti positivi, per essere riusciti a pubblicare un disco d’esordio interessante e pieno di promesse per il seguito. Poco più di due anni dopo, i Crazy Lixx mostrano di essere cresciuti e maturati, e realizzano un album che si qualifica già da ora come uno dei meglio riusciti per quanto riguarda l’anno in corso. La band, nel frattempo, ha subito un cambio significativo nella propria formazione, con l’abbandono del chitarrista Vic Zino (passato agli Hardcore Superstar) e l’ingresso al suo posto di Andy Dawson; un altro importante elemento tecnico da evidenziare è la produzione, sempre eccellente, a cura del celebre Chris Laney, che ha lavorato con molti altri gruppi svedesi come Europe e Crashdïet. Rispetto al primo disco, i Crazy Lixx hanno prodotto brani che, pur risentendo ancora in parte dell’influenza delle loro fonti di ispirazione principali, se ne distaccano e iniziano a mostrare un proprio stile definito, una propria personalità ben marcata. Certo, non si può negare che i cori di “Blame It On Love” abbiano molto in comune con quelli dei Warrant, e neanche che il rock blues sostenuto da un selvaggio accompagnamento di pianoforte richiami molto i Quireboys, ma anche questi riferimenti sono fatti ad arte e rielaborati in chiave personale. Anche tentativi un po’ più “sperimentali” come “Children Of The Cross” fanno capire come per gli svedesi sia ormai arrivato quello stadio in cui è possibile vedere il tocco personale praticamente in tutto. L’album è composto quasi esclusivamente da canzoni con ritmi veloci, dove anche le parti strumentali risultano ben curate ed equilibrate rispetto a quelle corali. New Religion non stanca neanche dopo molti ascolti, anzi prendere familiarità con i brani è un’operazione estremamente semplice. Dopodiché attenzione, perché i Crazy Lixx sono come quegli amici che si fermano in pianta stabile a casa vostra, vi svaligiano il frigo e magari vi seducono anche la fidanzata, ma sono talmente simpatici e di talento che è impossibile mandarli via.
Anna Minguzzi
Track List:
1. Rock And A Hard Place
2. My Medicine
3. 21 'Til I Die
4. Blame It On Love
5. Road To Babylon
6. Children Of The Cross
7. The Witching Hour
8. Lock Up Your Daughter
9. She's Mine
10. What Of Our Love
11. Desert Bloom
12. Voodoo Woman