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Reviews
JANN WILDE AND THE NEON COMETS
Neon City Rockers
(Hype Records)
2008
Riecco Jann Wilde, poliedrico musicista finlandese ormai sulla piazza da qualche anno con i suoi progetti, l'ultimo dei quali, Jann Wilde & Rose Avenue, nel 2007 lo ha portato sul palco dell'Eurovision Song Contest finnico (senza riuscire a bissare il successo dei connazionali Lordi, che si erano aggiudicati la vittoria l'anno precedente). L'uscita del favoloso Tokio Okei su Hype Records è stata purtroppo seguita dall'inatteso scioglimento della band a causa di dissidi interni. L'eccentrico Jann (come potrebbe essere altrimenti con un nome d'arte ispirato a quello di Oscar Wilde?) ed il batterista Tender Rexx non si sono persi d'animo, e in un battibaleno hanno trovato le persone adatte a dare vita a questo nuovo gruppo, il cui monicker omaggia i Bill Haley's Comets. Sin dall'opener “Baby Said Yeah”, Neon City Rockers pare l'ovvia prosecuzione del percorso musicale intrapreso con Tokio Okei: se in passato la vena rock era appena accennata, ma presente, oggi la band sembra voler rimarcare a gran voce la propria attitudine pop, e la definizione “pop art rock'n'roll” è più che appropriata. La produzione è ottima, il booklet completo di (tante) foto e tutti i testi, e questi sono fattori importanti quando si deve decidere se investire i propri soldi in un cd. Scorrendo la tracklist le sorprese abbondano: la seconda traccia “Danceroom Bop”, ad esempio, è un rock anni '60 à la Elvis Presley/Gene Vincent, con un coretto doo-wop, il piano honky tonk e un retrogusto glam che la “uniforma” al resto delle composizioni, anche se la vera particolarità di quest'album è quella di sorprendere brano dopo brano per via delle acrobazie stilistiche compiute dal gruppo. Non mancano i pezzi lenti e intimisti come “Screams At The Ballet”, “Deimos & Phobos”, “Forever” (con la voce femminile di Poppy Starley ed un finale alla “Somebody To Love” dei Queen del tutto inatteso) e “She's A Killer”. A dire il vero a questo lavoro non manca proprio nulla per stupire e conquistare quella frangia di ascoltatori più esigente e di larghe vedute; non inganni il look glam di Jann e soci, perché questi ragazzi hanno orizzonti davvero ampi e territori musicali profondamente diversi fra loro su cui muoversi e dare spettacolo. Da segnalare la geniale “The Motion Picture” che chiude il disco, non prima di aver presentato uno a uno i componenti della band! Tristi, romantici, melodici, in una sola parola: speciali.
Stefano Gottardi
Track List:
1. Baby Said Yeah
2. Danceroom Bop
3. Screams At The Ballet
4. Neon City Rockers
5. Deimos & Phobos
6. Superstar Cocktail Bar
7. The Ballad Of Jane Glaze
8. Glamtronik
9. Forever (feat. Poppy Starley)
10. She's A Killer
11. Saturday Love
12. The Motion Picture
Contatti:
www.jannwilde.com
www.myspace.com/jannwilde