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Reviews
VANITY INK
More Sensless Random Behaviour
(Swedmetal Records)
2009
La band finlandese, dopo un paio di ep e un full length album, torna alla carica con More Sensless Random Behaviour; la voce di Annabella, che ricorda vagamente quella di Courtney Love, è il perno su cui ruotano i Vanity Ink. Ottima la sezione di basso in “Let’s Go Down”, seguita da un ritornello avvincente che rende la canzone davvero accattivante, donandogli quel tocco sleaze che non dispiace. Stessa cosa per “Fine By Thursday”: toni molto acidi e punk, bella l’idea del break con la sola voce di Annabella, ma manca sempre quel quid che la può far distinguere dalla massa. Come da tradizione la posizione numero 4 della track list è riservata alla ballad: “Breathe” parte lenta per poi salire sempre più e scoppiare in un brano maggiormente energico, senza per questo perdere l'atmosfera. In “Rolling Stones” le chitarre gridano, e sono ben seguite da basso e batteria che portano il pezzo ad essere forse il migliore dell’intero album. Altro brano degno di merito è “Song On The B Side”: più che la sezione strumentale, ciò che cattura l’ascoltatore è il testo, anche se come sempre i cinque di Helsinki sono impeccabili a livello di arrangiamenti. “Modern Day Saviour“ è una delle poche canzoni che non soffre della scarsa originalità (ne dà prova l’intro) assieme alla semplice ed energica “Everyboy Get Move Everybody Get Hurt”. Un album ben fatto, con bei testi e ottime composizioni, che però si mantiene sempre sulla stessa linea dall’inizio alla fine, rischiando di stancare dopo pochi ascolti, o, addirittura, dopo pochi pezzi.
Claudio Puggioli
Track List:
1. Smell The Party
2. Let’s Go Down
3. Fine By Thursday
4. Breathe
5. Rolling Stones
6. Versus
7. Song On The B Side
8. Modern Day Saviour
9. Oh Sue
10. Rock And Roll
11. Everybody Move Everybody Get Hurt
Contatti:
www.vanityink.net
www.myspace.com/vanityink