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Reviews
UZI
Madhouse
(Eonian Records)
2009
Prosegue l'opera di riscoperta di vecchi gruppi hair metal da parte della Eonian Records, che in questa calda estate propone, fra gli altri, gli UZI. La bella copertina fa venire voglia di scoprire che cosa si nasconde dietro a questa formazione americana, nata a Chicago a fine anni '80 e in seguito andata in cerca di fortuna a Los Angeles, prima di sciogliersi, un po' come tutti, nel 1992 a causa dell'imperante “fenomeno” grunge. Ispirandosi a Mötley Crüe e AC/DC e avvicinandosi stilisticamente a centinaia di altre band contemporanee, in questa compilation gli UZI mostrano una serie di pezzi composti fra il 1984 e il 1991, fra i quali spiccano la scatenata title track, la Aerosmith oriented “American Dream”, l'allegra “Mutha's Knockin”, che ricorda un po' Ratt e Crüe e l'ossessiva e L.A. Guns oriented “Raise Hell”, alla quale partecipa anche Chip Znuff (Enuff Z'Nuff). Madhouse ha qualche filler di troppo, e rispetto all'altra uscita del mese in casa Eonian, Shake City, appare un po' più povero a livello di songwriting e produzione (questo anche perché i brani sono stati registrati nel corso degli anni ed in studi differenti). Si tratta comunque di un lavoro che gli appassionati del genere possono comprare ad occhi chiusi, senza rischiare di rimanere troppo delusi.
Stefano Gottardi
Track List:
1. Madhouse
2. American Dream
3. Mutha's Knockin'
4. Rocker
5. Do What I Do
6. Away From My Heart
7. Raise Hell
8. From The Gutter
9. Wreckerd Man
10. For The Money
Contatti:
www.eonianrecords.com