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Reviews
LIVING DEAD LIGHTS
Living Dead Lights
(Autoprodotto)
2008
Giovane quartetto di Los Angeles, California, i Living Dead Lights si presentano sul mercato con un ep contenente 5 pezzi di fottuto e selvaggio glam punk/rnr, con un occhio di riguardo al passato ed un'innegabile vena “moderna” come giusto condimento. I brani, heavy e diretti, non trascurano mai la melodia, e si possono fregiare di ritornelli ad effetto che si stampano in testa sin dal primissimo passaggio. L'apripista “Live & Die” riporta alla mente la furia cieca dei Bullets And Octane del primo disco, The Revelry, ma è con l'appiccicoso refrain di “What Do You Do?” che i ragazzi riescono a colpire davvero nel segno. “To All The Youth” vanta un chorus killer che non lascia indifferenti, “Monday's Devil Tuesday's Divine” trascina con un ritornello indimenticabile, mentre la conclusiva “Mother Mary” è un altro pezzo immediato e selvaggio nello stesso stile dell'opener. Ottima la performance dei musicisti, in particolar modo quella del chitarrista Alan Damien, uno che sicuramente ama gli anni '80 a dismisura (Guns N' Roses in primis), e del cantante Taka Tamada, dalla graffiante ed efficacissima voce. Registrato da Bradley Cook (Foo Fighters, Yellow Card, Tool, Queens Of The Stone Age, Everclear, Lit), mixato da Fred Archambault (Avenged Sevenfold, Deftones, Drowning Pool) e masterizzato da Eddy Schreyer (System Of A Down, Jane's Addiction, Korn, AFI, Offspring, A Perfect Circle), questo lavoro è una vera sorpresa. Manca un boooklet con i testi, ma dalla vita non si può avere tutto. Si tratta di un ep e ci accontentiamo. Thumbs Up!
Stefano Gottardi
Track List:
1. Live & Die
2. What Do You Do?
3. To All The Youth
4. Monday's Devil Tuesday's Divine
5. Mother Mary
Contatti:
www.myspace.com/livingdeadlights