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CIRKUS - Let The Madness Begin

Reviews

CIRKUS
Let The Madness Begin

(Cirkus Music Records)

2008

Registrato con l'ausilio di Chris Tsangarides (Judas Priest, Thin Lizzy, Black Sabbath, Bruce Dickinson e Yngwie Malmsteen), Let the Madness Begin rappresenta l'esordio sulla lunga distanza di questi quattro rocker svedesi, attivi da qualche anno e con una manciata di demo ed ep alle spalle. Seppur influenzati dalla scena rock/glam 80iana, i Cirkus si presentano con un'immagine molto più sobria rispetto ai propri idoli ed un sound fortemente ispirato all'hard rock degli anni '70. Dopo l'intro circense “Let The Madness Begin”, spetta a “Trashy” aprire le danze: il brano è robusto, melodico e retrò al punto giusto, quasi un incrocio fra le atmosfere funky degli Extreme e la carica rock dei vecchi Aerosmith. Ed è proprio la band dei Toxic Twins quella riportata alla mente dalla maggior parte delle composizioni, sebbene qualche incursione negli 80's non manchi (sentire “Fuck'em N' Flee” che in qualche passaggio ricorda i Guns N' Roses dell'era Appetite). Altra palpabile influenza i T-Rex, omaggiati dalla cover di “Get It On”. Qualche volta la sensazione è che ad alcuni pezzi serva quel quid che possa renderli davvero vincenti (e forse dal cantante Roux'd sarebbe lecito aspettarsi un pizzico di grinta in più), ad ogni modo, a parte qualche piccolo particolare e un paio di filler, il disco scivola via diretto e veloce, lasciandosi apprezzare. Si tratta di un debut album e come esordio non c'è male: li consigliamo a tutti gli amanti dell'hard rock più bluesy e old style, e li attendamo al varco con il prossimo full-length.

Stefano Gottardi

Track List:

1. Let The Madness Begin
2. Trashy
3. Hard Headed Woman
4. Everlong Lasting
5. Chexx Mate
6. Fuck'em N' Flee
7. Walking Disease
8. Crazy
9. Get it On








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