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Reviews
LAROXX
Laroxx
(Steelheart Memories)
2009
La storia dei padovani Laroxx è simile a quella di tanti altri gruppi sparsi per il globo: dopo aver registrato un costosissimo (per l'epoca) debut con la promessa da parte di un'etichetta di pubblicare il disco in Giappone e Stati Uniti, e con un piccolo tour americano che li ha portati ad esibirsi in locali storici come Troubador, Foundation Forum e F.M. Station di Los Angeles, si sono ritrovati con un pugno di mosche in mano dopo il ripensamento della casa discografica. L'album in questione ha quindi visto la luce del sole in formato audio cassetta per iniziativa della band stessa. Oggi, a tanti anni di distanza dallo scioglimento, è finalmente possibile ascoltare questi brani su cd. La copertina mostra una foto d'epoca e un gruppo attento alla cura della propria immagine; bello il booklet, completo di testi e molte fotografie, anche se una tiratina d'orecchie alla label andrebbe fatta per aver deciso di stampare una pagina pubblicitaria proprio sul retro dello stesso. Musicalmente il combo veneto riprendeva gli stilemi caratteristici delle band d'oltreoceano in voga in quel periodo, parliamo del filone sleaze/glam di Mötley Crüe, Skid Row e primi Guns N' Roses, anche se pezzi come “Where Is My Way?”, “Sweet Pain In Las Vegas”, “Suicide”, “Tattoo”, “They’ve Got To Know” e “Let The Girl Go” riescono a piacere e convincere ispirandosi ai big senza per forza doverli imitare. Su tutto spiccano la chitarra di Matt Tristano e la voce di Kelly Gray, un cantante che non aveva davvero nulla da invidiare ai suoi colleghi statunitensi, se non la nazionalità. Un plauso va senz'altro fatto ai testi che, pur nella semplicità tipica dei gruppi sleaze, oltre agli immancabili cliché contengono e trasmettono tanta passione, e riescono a far vivere all'ascoltatore un po' di quel sogno americano che il quartetto ha potuto toccare con mano negli anni d'oro. Chi ama le party band tutto sesso, droga & rock and roll non può fare a meno di questo cd nella propria collezione; i più giovani potrebbero trovare il sound un po' datato, ma se si pensa che per la produzione all'epoca il gruppo dovette sborsare parecchi quattrini, diventa chiaro che nulla venne lasciato al caso e la registrazione, tutto sommato, sia ancora godibile anche ai giorni nostri. Da avere!
Stefano Gottardi
Track List:
1. Intro - R.u.n. (Animal)
2. Where Is My Way
3. Before It's too Late
4. No Strife In Life
5. Sweet Pain In Las Vegas
6. Suicide
7. Tattoo
8. They've Got To Know
9. Let The Girl Go
10. Downtown Rock & Roll
11. Long Dark Night
12. Ready To Shock
Contatti:
www.myspace.com/laroxxmusic