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EVENOIRE - I Will Stay

Reviews

EVENOIRE
I Will Stay

(Autoprodotto)

2009

Primo ep per i cremonesi Evenoire, gothic metal band guidata dalla cantante dei Rustless Elisa “Lisy” Stefanoni. Avendo avuto occasione di ascoltarli dal vivo, l'impatto con questo mini cd è subito dei migliori: la registrazione, infatti, rende giustizia al gruppo, riuscendo a catturare lo spirito e le atmosfere che si respirano durante i live. Ottimo, quindi, il lavoro svolto presso gli Elfo Studio di Piacenza. La voce di Elisa, per quanto ci riguarda, si lascia apprezzare più negli Evenoire che nei Rustless: in questo contesto è perfettamente a suo agio, e tutto sembra essere “nelle sue corde” e funzionare a meraviglia. Il meccanismo sonoro del combo lombardo ha i suoi punti di forza, oltre che nelle vocals, nelle parti di chitarra curate da Alessandro Gervasi, in quelle di tastiera eseguite dall'altra donzella del gruppo, Giada Delmiglio, e nei preziosi inserti di flauto di Lisy. A sorprendere è la vasta gamma di influenze e di idee mostrate, la band infatti attinge da differenti generi musicali (gothic, prog, folk) creandosi uno stile alquanto personale, con un songwriting sempre vario e fresco. L'opener “Azzurrina”, dopo un'atmosferica intro, parte lenta e misteriosa, per poi esplodere con un'inattesa accelerazione ed un ritornello memorabile; notevole e malinconico il flauto che fa capolino rompendo gli equilibri e colpendo dritto al cuore. Da brividi l'interpretazione di Elisa, che a tratti assume toni quasi lirici; il brano supera i sei minuti, ma scorre mantenendo sempre alta la tensione. La più quadrata “Mirror Lies” è una delicata semi-ballad dai toni eterei, che tuttavia si sviluppa su sentieri molto diretti ed energici; “Aries” è invece più aggressiva e keyboards oriented, con Lisy ancora una volta in gran spolvero ed un'ottima coesione fra gli strumenti. Chiude la title track, pezzo che si incammina su binari folk e progressivi, dipanandosi attraverso 7, intensissimi, minuti di grande musica. Un lavoro ricco di spunti interessanti, che lascia ben sperare sul futuro di questa promettente band. Adesso servono soltanto un contratto ed un grande disco. In bocca al lupo!

Stefano Gottardi

Track List:

1. Azzurrina
2. Mirror Lies
3. Aries
4. I Will Stay




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