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JENNIFER SCREAM - It's Rock ,You Suck!

Reviews

JENNIFER SCREAM
It's Rock,You Suck!

(Ombrosa Records)

2009

Anticipato dal singolo “Can You Know Love”, splendido pezzo à la Firehouse un po' fuorviante in quanto stilisticamente abbastanza differente dal resto delle composizioni, arriva sul mercato il debut album dei Jennifer Scream. Distribuito da Ombrosa Records, nuova etichetta indipendente della città dei fiori dedicata alla produzione di gruppi sanremesi, It's Rock ,You Suck! inizia sulle note di “High Life”, brano rock'n'roll di stampo scandinavo arricchito dal brillante assolo di Thomas Silver, ex chitarrista degli Hardcore Superstar. La title track e la seguente “Sick Of Pleasure” ricalcano la struttura dei primi due pezzi, anche se perdono il confronto con il solo di Silver (non parliamo di tecnica ma di tocco, gusto e feeling). Il riff “metallico” di “Up And Down” avvicina le coordinate allo stile HCSS, e lo stesso accade con la successiva “She's A Saint”. La ballata “Last Farewell” sembra un lento di un gruppo pop/punk da classifica e invoglia a premere il tasto skip, ma per fortuna ci pensa il sopraccitato singolo “Can You Know Love” a rialzare il tiro: curioso questo passaggio ravvicinato dalla peggiore alla migliore canzone del lotto. “Stand Up” preme ancora il piede sull'acceleratore, mentre “Party Time” gioca su un ritornello coinvolgente, come il titolo lascia presagire: niente di ricercato o troppo impegnativo, ma efficace. “Wonderfall” è ai confini dell'heavy metal ed è forse il brano più particolare di questo album, mentre “You're Waiting To Grow Up” parte su binari Hardcore Superstar oriented, evolvendosi in qualcosa di decisamente personale all'altezza del refrain. Chiude “Hot Stuff”, cover di una canzone di Donna Summer che conoscono anche i sassi e che, tutto sommato, fa la sua discreta figura. In definitiva ci troviamo di fronte ad un buon esordio, ben suonato e composto da pezzi snelli e diretti, assoli essenziali e un pizzico di originalità che non guasta mai. Un disco godibile, forse leggermente macchinoso nella parte centrale, ma in fin dei conti convincente. Un plauso ai ragazzi (in particolar modo al cantante Met, la cui spumeggiante performance è il vero punto di forza), che sono indubbiamente sulla strada giusta per far parlare di questa band.

Stefano Gottardi

Track List:

1. High Life
2. It's Rock ,You Suck!
3. Sick Of Pleasure
4. Up And Down
5. She's A Saint
6. Last Farewell
7. Can You Know Love
8. Stand Up
9. Party Time
10. Wonderfall
11. You're Waiting To Grow Up
12. Hot Stuff




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