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PRIDE OF LIONS - Immortal

Reviews

PRIDE OF LIONS
Immortal

(Frontiers Records)

2012

Tornano a ruggire i Pride Of Lions, a cinque anni di distanza dal precedente album in studio, e lo fanno con la classe che da sempre contraddistingue il sound di questa band, imperniata sul binomio Peterik-Hitchcock. La ricetta vincente che farà la gioia dei puristi dell’aor è composta da melodie tipicamente ottantiane perfettamente adatte alla voce di Toby Hitchcock e dall’abile lavoro di Jim Peterik nel costruire trame su cui far risaltare la voce old-school del singer. I POL sono ormai da inserire tra i gruppi classici del genere ed ogni loro lavoro è garanzia di alta qualità. Non aspettatevi quindi virate moderniste, nè chitarre pesanti ma bensì brani tipicamente anni '80 suonati al giorno d’oggi. Spiccano su tutti alcuni pezzi veramente ben riusciti come la sognante “Tie Down The Wind” (forse il vero picco del cd), la trascinante “Shine On”, degna di un musical in stile Saranno Famosi e la iper melodica ballata “Sending My Love” dal classico Chicago-sound. Un album straconsigliato agli appassionati dei Pride Of Lions, ma anche dei Survivor e più in generale delle sonorità tipiche degli eighties.

Paolo Paganini

Track List:

1. Immortal
2. Delusional
3. Tie Down The Wind
4. Shine On
5. Everything That Money Can't Buy
6. Coin Of The Realm
7. Sending My Love
8. Vital Signs
9. If It Doesn't Kill Me
10. Are You The Same Girl
11. Ask Me Yesterday




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