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MOLOTOV COCKTAIL - Il Giorno Imperfetto

Reviews

MOLOTOV COCKTAIL
Il Giorno Imperfetto

(Autoprodotto)

2012


Nel 2009 due amici, Diego (all'epoca bassista dei Ratzamatz e oggi cantante degli Easy Trigger), e Deki (chitarrista dei Le Tredisci Spezie) decidono di mettere in piedi un nuovo gruppo, un progetto parallelo stilisticamente diverso dalle loro band madri. Dopo aver coinvolto il chitarrista Robinho e il batterista Criz (entrambi provenienti dai Nologica), tutto è pronto per partire. I quattro si mettono a comporre e nel 2010 esce il primo ep. L'uscita dal gruppo di Deki non smorza l'entusiasmo degli altri, che decidono di proseguire in tre e mettersi sotto con il lavoro per la realizzazione del debut album. Il Giorno Imperfetto, autoprodotto, gode di un ottimo packaging con booklet ricco di foto, e una buona produzione che riesce a mettere in risalto l'attitudine di live band del combo veronese. I ragazzi citano come principali influenze Guns N' Roses, The Cult, Alice In Chains, Hardcore Supestar, Ozzy Osbourne e Zakk Wylde, anche se lo stile è più facilmente inquadrabile in un punk rock diretto e senza fronzoli, con qualche strizzatina d'occhio qua è là all'hard 80iano, cantato in italiano. Robinho e Diego si dividono le parti vocali, nessuno si risparmia ed entrambi sembrano sentire davvero i pezzi che cantano, sebbene le timbriche dei due siano piuttosto differenti fra loro (calda e “punk” la voce di Robinho, più graffiante e rock quella di Diego). Anche a livello prettamente strumentale la performance del trio è fisica e d'impatto. Non un disco particolarmente tecnico ma molto sanguigno, genuino e spontaneo. Nei testi si parla della vita di tutti i giorni, di esperienze vissute e non solo; fra i brani che spiccano maggiormente ci sono “Lucciola Express”, “Fattone Innocente”, “Lupi”, “Revolver”, “Cyber Rock”, “Disconnessione”, “Molotov Cocktail” e “Alcool & Fuel”. A conti fatti l'arma vincente di questo album è l'immediatezza delle melodie, che entrano subito in testa e coinvolgono sin dal primo ascolto. Non reinventano la ruota, ma nessuno pretendeva che lo facessero proprio i Molotov Cocktail, no? Pollice su!

Stefano Gottardi

Track List:

1. Clan
2. Lucciola Express
3. Fotonica
4. Fattone Innocente
5. Lupi
6. Revolver
7. Non Mollerai
8. Cyber Rock
9. Disconnessione
10. Molotov Cocktail
11. Parassita
12. Alcool & Fuel




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