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Reviews
VINDICTIV
Ground Zero
(Escape Music/Connecting Music)
2009
Dopo neppure un anno dal loro promettente esordio, tornano i Vindictiv, gruppo prog metal con innesti aor che può contare sulla presenza dietro il microfono di un Goran Edman in splendida forma e sulla partecipazione di un paio di super ospiti di grande livello quali Oliver Hartmann (“Reach Out”, “I’m Back Home” e “The Sacrifice”) e Mark Boals (“Venom”). Le note dell’introduttiva “In A Modern World” fanno già capire di che pasta sia fatta la band, che da un punto di vista tecnico risulta davvero inattaccabile. I Dream Theater, oltre al maestro Malmsteen, sono le principali fonti di ispirazione ed i ragazzi, nell’arco delle undici tracce, si impegnano a mettere in pratica gli insegnamenti del virtuoso svedese. Davvero notevole “Ground Zero”, uno dei brani meglio riusciti del lotto, che ad una struttura tipicamente progressive unisce un coro degno dei migliori Journey, su cui la voce scintillante di Edman trova modo di esaltarsi. I giri motore non accennano a calare e “Reach Out” continua a macinare note e scale a tutto spiano per la felicità dei fan dell’ultimo Jorn Lande. La lunghezza delle canzoni non scende mai sotto i sei minuti, dando, come logico per il genere, grande spazio alle parti soliste magistralmente interpretate dal deus ex machina Stefan Lindholm e dai suoi fidi scudieri Nalle Påhlsson (basso), Pontus Larsson (tastiere) e Zoltan Csorsz (batteria). Un disco massiccio che, anche grazie ad una produzione stellare, si pone ai vertici del prog metal e si candida tra i migliori lavori del 2009 in questo genere.
Paolo Paganini
Track List:
1. In A Modern World
2. Ground Zero
3. Reach Out
4. Golden Gate
5. Venom
6. Tweedledum And Tweedledee
7. I’m Back Home
8. Martha’s Song
9. Overshoot Day
10. No Matter What
11. The Sacrifice