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JAYCE LANDBERG - Good Sleepless Night

Reviews

JAYCE LANDBERG
Good Sleepless Night

(Escape Music/Frontiers)

2010


Ci riprova in tutti i modi, il buon Jayce Landberg, ma nonostante i suoi tentativi, la sua musica si conferma per essere in bilico fra la banalità più totale e il potenziale successo, anzi questa volta (è il secondo album) è più tendente alla banalità. Non basta la voce di un maestro come Goran Edman (presenza importante già nel primo disco del chitarrista svedese, uscito a fine 2008) a dare spessore ai brani, il cui pregio più rilevante è quello di essersi un minimo staccati dalla solita fonte di ispirazione di tutti i neoclassici del mondo (avete capito di chi si parla, no?), ma che mantengono una evidente pochezza compositiva. Non bastano neanche gli interventi di personaggi illustri, come John Leven, che suona il basso in tre canzoni, o Mark Boals, altro principe ereditario scacciato dal Lunatico Sovrano Yngwie, che presta la sua voce in “Invasion”. Jayce Landberg fa parte di quella schiera di musicisti che, a fronte di un’indiscutibile abilità nell’esecuzione dei pezzi, non riesce ad equilibrare con un’altrettanta maestria nella composizione. Certo, alcuni brani, come “All I Wanna Do” e “The Thorns” spiccano fra gli altri, particolarmente quest’ultimo (è un pezzo basato quasi interamente su voce e piano, la chitarra interviene solo nel finale, cosa abbastanza anomala per un album di un chitarrista), ma tirando le somme non si può proprio dire che questo musicista lascerà il segno.

Anna Minguzzi

Track List:

1. My Valentine  
2. The Devil's Wine
3. Drama Queen
4. Skyscraper
5. Sun Dance 
6. Bitch Is Back 
7. The Thorns
8. Invasion 
9. All I Wanna Do (Is You)
10. Abduction 
11. Crazy Lorraine 




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