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AA.VV. - Glam Fest Invasion Vol.1

Reviews

AA.VV.
Glam Fest Invasion Vol.1

(Bologna Rock City Records/Self)

2011


Prima compilation tematica di una serie dedicata ai festival periodicamente organizzati da Bologna Rock City, che come è facile prevedere da copertina e titolo, è dedicata al glam e ai generi di confine. Aprono i Cream Pie, probabilmente la band più promettente di quelle del giro BRC. I pezzi proposti sono 3, estratti dal recente ep Unsigned, ma con il nuovo cantante Rachell O'Neill dietro al microfono, che sostituisce David King che aveva originariamente prestato la voce alle canzoni contenute nell'ep. Il cambio, come evidenziato in maniera particolare dalla seconda traccia della track list “Such A Psycho”, ha senza dubbio giovato al combo pugliese, che ha sostituito una voce troppo Axl Rose oriented con una più personale e di maggiore consistenza, merito del rientrante O'Neill, che già in passato aveva militato nelle fila dei Cream Pie. Meno convincente, invece, la prova dei Deadly Tide, che offrono tre brani estrapolati da tre differenti lavori. Eccezion fatta per la robusta e più recente “Last Blood”, di interessante c'è poco, forse gli altri pezzi risentono della prova del tempo e si rivelano del tutto trascurabili. Restiamo con le antenne dritte aspettando il nuovo cd, la cui uscita è imminente. Più sostanziosa (qualitativamente parlando), invece, l'offerta dei Pollution, che in attesa del nuovo disco ripropongono tre estratti del debutto. Niente di nuovo sotto al sole, chi possiede il lavoro in questione conosce già i brani, chi non lo possiede li avrà con molta probabilità ascoltati dal vivo in una delle numerose date di supporto a qualche big straniero che la band tiene periodicamente ormai da qualche anno, ma senza dubbio la loro presenza nella tracklist è gradita. Altra chicca sono due canzoni inedite dei Sange:Main:Machine, oltre alla rocciosa “Hate Sower” presente sul debut album Ready For The Show (che chi scrive può orgogliosamente affermare di avere pubblicato con Street Symphonies Records). Le nuove composizioni rispondono al nome di “Beer N' Roll” e “Born To Be Bastard” e mostrano Sange & Co. cimentarsi con un sound più 80iano e party rock oriented rispetto al disco d'esordio. In definitiva si tratta di una buona compilation, ma sopratutto un'ottima iniziativa da parte di Bologna Rock City Records, sempre attenta alle nuove realtà della musica dura di casa nostra.

Stefano Gottardi

Track List:

1. Tiger (Cream Pie)
2. Such A Psycho (Cream Pie)
3. The Evil Inside (Cream Pie)
4. Last Blood (Deadly Tide)
5. Welcome To The Party (Deadly Tide)
6. Song For Nina (Deadly Tide)
7. Step Off (Pollution)
8. Maniacal Romance (Pollution)
9. A Shot Burn And Kill' Em (Pollution)
10. Beer N' Roll (Sange:Main:Machine)
11. Born To Be Bastard (Sange:Main:Machine)
12. Hate Sower (Sange:Main:Machine)




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