Menu principale:
Reviews
TRAGIK
And We All Turn To Dust
(Autoprodotto)
2009
Gli stessi limiti evidenziati nell'ultimo album solista di Phil Vincent (mente del progetto in questione) si riscontrano anche su questo nuovo disco del side project Tragik. La differenza fondamentale sta nello stile dei brani, meno propensi all’immediatezza, maggiormente elaborati e dalle venature quasi prog. In questo album Phil lascia ampio spazio ai propri compagni di avventura Damian D’Ercole (chitarra) e Dirk Phillips (batteria), ritagliando per sé solo le parti di voce, basso e tastiere. Il risultato è qualitativamente più che apprezzabile, e l’inesauribile vena compositiva di Vincent trova ulteriore spazio per proporci altro materiale inedito. Pezzi come “Givin In” e “Jaded” paiono particolarmente ispirati e attingono a piene mani al sound dei primi Foreigner ed all’hard anni '80, mentre la ballata “Long Way From Home” si presenta come un ottimo esempio di rock adulto. Ci auguriamo che l’indubbio talento di Phil possa prima o poi esprimersi al meglio anche dal punto di vista della produzione, per emergere definitivamente a livello internazionale.
Paolo Paganini
Track List:
1. Ouverture III
2. Jaded
3. Can’t Find The Words
4. Black & White
5. Giving In
6. At The Shore
7. Before It’s Gone
8. Long Way From Home
9. Shadows Of Loneliness
10. Nothing
Contatti:
www.philvincent.com
www.myspace.com/tragikrox