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Reviews
LESTER AND THE LANDSLIDE LADIES/KEVIN K
Frantic Tales For The Fast Living
(Tornado Ride Records)
2011
Guardi la copertina di un disco di Lester e sai già che non ti deluderà, come una sana birra gelata in un pomeriggio afoso d'estate che fila giù bella liscia e ti rimette in sesto in un battibaleno. Divertente e allegro pur con l'immancabile vena malinconica, il sound dell'eclettico artista modenese, che presenta l'ennesima line-up della sua ormai quasi decennale carriera (il primo lavoro, se la memoria funziona, è del 2003), convince sempre, fra schegge impazzite di rock'n'roll diretto e spensierato (“My Life's A Party”), episodi da groppo in gola (“Cherry Stitches”) ed altri che, al contrario, mettono in musica lo spirito guascone del Lester persona, che più o meno tutti voi che state leggendo queste righe averete avuto modo di incontrare in qualche bettola di periferia, sopra a un palco, al cesso a vomitare o davanti a un bancone (“Fuck Me Mommy”, che ha l'immediatezza della sbarazzina “Margarida”, e “I Don't Wanna Be With You”, glam punk à la Hollywood Teasze di sicura presa). E quelle storie di vita vissuta che Lester racconta con la sua voce calda e sgolata (quasi riuscendo a ipnotizzarti), frutto di serate vissute fianco a fianco di altri rock'n'roll loser, fra alcol, droghe e donne di facili costumi, sono tutte contenute nelle sue canzoni. Ma questa volta ha voluto superarsi, portando uno dei protagonisti dei suoi racconti, direttamente dentro al suo disco: la seconda parte di Frantic Tales For The Fast Living, infatti, è riservata a Kevin K, un altro di quei personaggi che di cose da raccontare ne ha a migliaia, solo che i sordidi localacci teatro delle sue scorribande non sono quelli della bassa modenese, bensì quelli della Grande Mela, dove ha iniziato la sua carriera a metà degli anni '70. La pasta è più o meno la stessa, rock'n'roll newyorchese di razza bastarda, intriso di punk, sofferenza, passione e sudore. Manca la vena umoristica che, a chi scrive, fa comunque preferire Lester e la sua cricca di psicopatici, ma che sicuramente non deluderà gli estimatori di Mr. K.
Stefano Gottardi
Track List:
1. Fuck Me Mommy
2. I Don't Wanna Be With You
3. Cherry Stitches
4. My Life's A Party
5. All That We Got
6. My Ever Last Yearning
7. Too Much Too Soon
8. La Vida Loca
9. Crazy Squeeze
10. Picking Oxucotton
11. If I'm Alive
12. Teenage Dream