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Reviews
TESLA
Forever More
(Frontiers Records)
2008
La prima impressione, appena premuto il tasto play, è quella di avere davanti una band svedese o comunque scandinava: Forever More è un disco che al primo impatto si presenta con un sound duro, scuro, sembra di sentire i Backyard Babies, ed anche l’effetto della voce di Jeff Keith, compresso, quasi del tutto privo di bassi, ne dà conferma. Mentre scorrono la title track, “I Wanna Live” (da sottolineare il bel cambio tra strofa e ritornello, una caratteristica presente in più di un pezzo nell’album) e “One Day At A Time”, sulla nostra testa, come nel più classico dei fumetti, appare un punto interrogativo: avremo mica sbagliato cd? I ritornelli sono pieni di cori, con le chitarre di Frank Hannon e Dave Rude ben presenti, sovraincise e toste al punto giusto, non senza qualche effetto di troppo, proprio come nella miglior tradizione nord-europea di oggi. Poi la scena cambia in “Just In Case”, un brano da ascoltare in quelle sere in cui ti metti al volante ed un malessere misterioso ti porta a guidare senza una meta precisa. “Fallin’ Apart” e “Breakin’ Free” ci danno la possibilità di vagare un altro po’ a vuoto con i nostri pensieri che ci girano in testa, prima che la scena cambi ancora. “The First Time”, con il suo ritornello da telefilm americano, si eleva nel finale di un disco del quale comunque si lascia apprezzare molto di più la parte centrale, quella forse più vera, quella che risente meno delle contaminazioni del sound rock d’ultima generazione. Se lo sforzo che tante band come Europe, Gotthard e Scorpions (solo per citarne alcune tra le più famose) fanno per cercare di stare al passo con i tempi è del tutto apprezzabile, la regola vale anche per i Tesla di Forever More. Solo in “Pvt. Ledbetter” e nella chiusura “The Game” si riconosce la band che non più tardi di 18 anni fa, con Five Man Acoustical Jam, fu in grado di suonare quello che forse è ancora oggi il più bell’unplugged della storia, e che con l’album d’esordio Mechanical Resonance (1986) vendette milioni di copie. Ma le esigenze del mercato vengono prima di tutto, è la regola, l’importante è cercare in ogni caso di mantenere un barlume della propria identità: scavando un po’ nelle tracce finali è evidente che i Tesla lo hanno fatto, anche se in piccola parte.
Ivan Varsi
Track List:
1. Forever More
2. I Wanna Live
3. One Day At A Time
4. So What!
5. Just In Case
6. Fallin' Apart
7. Breakin' Free
8. All Of Me
9. The First Time
10. Pvt. Ledbetter
11. In A Hole Again
12. The Game