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DIE MANNEQUIN - Fino + Bleed

Reviews

DIE MANNEQUIN
Fino + Bleed

(How To Kill Music/Warner)

2009

Partita praticamente da sola coi primo demo, la polistrumentista Care Failure, voce e chitarra dei Die Mannequin, è riuscita a costruirsi una band di successo, dapprima avvalendosi della collaborazione di Ethan Deth (Kill Cheerleader) e Pat M., rispettivamente al basso e alla batteria, e poi di Anthony "Useless" Bleed, sempre dei Kill Cheerleader, che ha rimpiazzato Deth. Non solo: è stata notata dalla EMI e subito messa sotto contratto, dopodiché ha creato la sua etichetta personale, la How To Kill Music, distribuita da Warner, e in seguito coi Die Mannequin ha aperto per Marilyn Manson, Buckcherry e Guns N' Roses nei loro tour canadesi, e girato l'Europa coi Danko Jones. Non male per una ragazza di soli 23 anni, dotata però di un talento straordinario. Fino + Bleed è il secondo album del gruppo, ma il primo completamente inedito, dato che il precedente Unicorn Steak, sempre uscito per Warner, era una compilation dei primi due ep How To Kill e Slaughter Daughter. Stilisticamente il power trio canadese propone un punk rock catchy e diretto, che strizza l'occhio in egual misura sia al party rock tipico del Sunset Stirp 80iano, che al pop rock da classifica. La brava e bella Care Failure tiene saldamente in mano le redini della situazione, con la sua voce selvaggia e sensuale, e la sua chitarra ruvida come carta-vetro, con una personalità smisurata, tipica delle bad girl alla Courtney Love. Il rock abrasivo, con una punta di modernità, di “Miss Americvnt” (firmata da Care e la premiata ditta Harry Hess/Peter Lesperance degli Harem Scarem), “Start It Up”, “Where Poppies Grow” e dei due singoloni “Dead Honey” (scritto con Raine Maida degli Our Lady Peace e la moglie Chantal Kreviazuk, due artisti piuttosto noti in Canada) e “Bad Medicine” colpisce e affonda sin dal primo ascolto, ma il combo nordamericano piace anche quando, nella seconda parte del cd, mostra il suo lato più rilassato e radiofonico (“Candide”, “Caroline Mescaline”, “Open Season”). Prodotto da Matt Hyde (Slayer, Sum 41) e mixato da Mike Fraser (Metallica, Aerosmith, AC/DC), Fino + Bleed è un lavoro ovviamente dotato di una produzione sopra le righe, perfetta per la musica dei Die Mannequin, una band che, se in futuro saprà riproporsi a questi livelli, avrà un avvenire scintillante davanti a sé. La versione in nostro possesso contiene anche un dvd aggiuntivo, che fotografa i membri del gruppo al di fuori delle scene, nella vita di tutti i giorni.

Stefano Gottardi

Track List:

1. Intruder Interlude
2. Miss Americvnt
3. Dead Honey
4. Start It Up
5. Suffer
6. Bad Medicine
7. Locking Elizabeth/Fino + Bleed Interlude
8. Candide
9. Where Poppies Grow
10. Caroline Mescaline/Nobody's Graveyard, But Everyone's Skeleton Interlude
11. Guns Not Bombs
12. Open Season/Whipper Snapper Interlude




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