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STEEL PANTHER - Feel The Steel

Reviews

STEEL PANTHER
Feel The Steel

(Universal)

2009


Arriva anche il momento del tanto atteso debut album per gli Steel Panther (ex Danger Kitty, Metal Shop e Metal Skool), gruppo glam californiano noto ai più per la natura caricaturale che li contraddistingue e diversifica dalle altre hair band. Non si trattasse appunto di una parodia dei gloriosi anni '80, difficilmente vedremmo un gruppo hair metal su major nel 2009. House band del Key Club di Los Angeles, dove si esibiscono ogni lunedì notte facendo ogni volta sold out, gli Steel Panther vantano in formazione almeno due componenti che in passato hanno provato a fare le cose sul serio: il frontman Michael Starr, pseudonimo di Ralph Saenz, ha militato brevemente negli L.A. Guns, mentre il chitarrista Satchel (Russ Parrish) ha preso parte al progetto War & Peace dell'ex bassista dei Dokken Jeff Pilson ed ha suonato anche nei Fight di Rob Halford dei Judas Priest. Ma passiamo ad analizzare questo disco: se dalla copertina forse non si capisce, sfogliando il booklet e leggendo i testi emerge tutto lo spirito goliardico che caratterizza la proposta. Sono proprio le liriche, infatti, il pezzo forte: spudoratamente boccaccesche e sessuali, strappano ben più di un sorriso e fanno da perfetto contorno all'atmosfera 80iana che si respira attraverso le 12 composizioni. Musicalmente ineccepibili, gli Steel Panther hanno tutto ciò che serve ad una glam band per farsi notare: brani e immagine. Certo di originalità non ce n'è molta, ma pezzi come l'opener Death To All But Metal, anthem con videoclip che richiama in parte quello di “I Wanna Rock” dei Twisted Sister, la buffa e Whitesnake oriented “Fat Girl (Thar She Blows)”, l'allegra “Party All Day (Fuck All Night)”, con tanto di intro e varie citazioni Bon Joviane, la bizzarra “Stripper Girl”, la ballata acustica à la Extreme “Girl From Oklahoma” e la ballad strappamutande (una volta tanto è proprio il caso di dirlo!) “Community Property” valgono da soli il prezzo del cd, anche se bisogna ammettere che la qualità è sempre altissima. Pacchiani e senza dubbio monotematici, se presi per quello che sono, una band demenziale, con “Feel The Steel” possono garantire diversi passaggi nello stereo e fare la felicità di chi ama le atmosfere di Ratt, Winger, Danger Danger, Bon Jovi e Mötley Crüe. Da segnalare, infine, la lunga lista di ospiti che vede coinvolti, fra gli altri, Corey Taylor (Slipknot), Matt Nelson (Nelson), Justin Hawkins (Hot Leg, ex Darkness), Scott Ian (Anthrax), Brett Anderson e Allison Robertson (The Donnas) e M. Shadows (Avenged Sevenfold).

Stefano Gottardi

Track List:

1. Death To All but Metal
2. Asian Hooker
3. Community Property
4. Eyes Of A Panther
5. Fat Girl (Thar She Blows)
6. Eatin' Ain't Cheatin'
7. Party All Day (Fuck All Night)
8. Turn Out The Lights
9. Stripper Girl
10. The Shocker
11. Girl From Oklahoma
12. Hell's On Fire




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