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Reviews
WILDSTREET
Wildstreet II... Faster... Louder
(Autoprodotto)
2011
Sbucati dal nulla nel 2009 con l'autointitolato e Def Leppard oriented debut album, gli americani Wildstreet hanno ottenuto parecchi consensi, e anche qualche critica a causa della scarsa originalità, riuscendo comunque a far girare parecchio il proprio nome. È “Shake It “ ad aprire le danze e a fare capire che qualcosa è cambiato: il sound è più sleazy e venato di blues, un misto fra Glorious Bankrobbers, Kix e gli immancabili Def Leppard del periodo High And Dry, con una produzione meno cristallina e più adatta al rock'n'roll proposto in questo nuovo lavoro. “Poison Kiss”, singolo e video, mescola Cinderella, AC/DC e, nel ritornello, riporta in mente i mitici e sottovalutati Beautiful Creatures; “Hot Lixx”sembra un residuato bellico degli anni '80 scandinavi, un mix di Glorious Bankrobbers, Shotgun Messiah con un guitar work AC/DCiano da brividi. “Cocked & Ready” è sleaze americano allo stato puro, mentre la conclusiva “Can't Stop The Rock” sembra un 80s anthem che avrebbero potuto scrivere i Def Leppard. Cinque tracce che mostrano un tentativo di maturazione concreto, e che, nonostante i molti riferimenti e le citazioni agli eroi di infanzia, sono dotate di un songwriting di un certo spessore che potrebbe aprire parecchie porte al gruppo statunitense. Altri cinque pezzi così ed uscirebbe un full-length di grande valore...
Sergio Grossi
Track List:
1. Shake It
2. Poison Kiss
3. Hot Lixx
4. Cocked & Ready
5. Can't Stop The Rock