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Live Reports
FAIR WARNING
Sottotetto, Bologna
08/01/2010
Report e foto di Paolo Paganini
Fair Warning, solo ed esclusivamente Fair Warning. Per la prima volta in assoluto in Italia, il gruppo tedesco sceglie il Sottotetto di Bologna per esibirsi e lo fa senza alcuna band di supporto. Lo show inizia poco dopo le 22, giusto il tempo di attendere che il pubblico (non numerosissimo) sbrighi le pratiche di rinnovo tessera (gratuita) e pagamento biglietto. Alle 22,15 Tommy Heart e compagni salgono sul palco accolti in maniera calorosa dai presenti. La prima parte del concerto è davvero da infarto: si parte subito in quarta con il mega classico “Out On The Run” (la loro prima hit), perfetto per scaldare a dovere la platea un po’ intirizzita. Si prosegue alla grande con “Here Comes The Heartache” tratta dal nuovo lavoro Aura, e soprattutto con la favolosa “Save Me” graditissima dai presenti che conoscono ogni parola della canzone. Tanto per non fare calare la tensione, i Fair Warning si giocano subito un altro carico da 90 con “Angels Of Heaven” e soprattutto con “Don’t Give Up”, uno dei brani più apprezzati della serata. A questo punto il gruppo si concede una piccola pausa coverizzando “Kashmir” degli Zeppelin, che gioca a favore dei virtuosismi del grande Helge Engelke, indiscusso protagonista insieme al simpaticissimo singer Tommy Heart. Quest’ultimo non sembra proprio in stato di grazia, e sulle tonalità più alte fatica un po’, ma è l’unico appunto che si può fare ad una serata tecnicamente perfetta. Nessun problema sul palco o al mixer, forse anche grazie alla presenza di tecnici e assistenti portati dalla stessa band. Da Brother’s Keeper vengono suonati “Generation Jedi” e “Don’t Keep Me Waiting” che non entusiasmano troppo la folla, così come i pezzi estratti dal nuovo album. Il finale si avvicina, ma i teutonici hanno ancora qualche asso da giocarsi e non esitano certo a farlo. Si incomincia con “I’ll Be There” estrapolato dal fantastico Go del 1997 e si prosegue con “Longing For Love” dal disco di esordio. Una vera chicca è in serbo per il pubblico bolognese: una toccante versione della splendida ballata “Still I Believe”, eseguita per la prima parte con la sola voce di Tommy accompagnato alle tastiere da Torsten Luederwaldt. Siamo arrivati ai botti finali e non poteva mancare la dirompente “Burning Heart” per fare scatenare gli intervenuti, bissata dalle trascinanti “Get A Little Closer” e “When Love Fails” che chiudono una scaletta ricca e di grande qualità. Un plauso a questi splendidi musicisti, che hanno onorato alla grande il loro impegno anche di fronte ad una non certo folta platea, e che hanno messo cuore e passione nella loro pressoché perfetta performance. Salutando, Tommy ha dato appuntamento al prossimo anno. Speriamo che la promessa venga mantenuta e soprattutto che in quell’occasione i fan dell’hard rock si sveglino e muovano il loro sederino in direzione Bologna!
Set List:
Out On The Run
Here Comes The Heartache
Save Me
Angels Of Heaven
Don’t Give Up
Helge Engelke’s Guitar Feature (with the band)
Generation Jedi
Don’t Keep Me Waiting
Keyboards Interlude
Falling
Long Gone
Hey Girl
Walking On Smiles
I’ll Be There
Longing For Love
I Fight
Still I Believe
Burning Heart
Encore:
Get A Little Closer
When Love Fails
