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BUD TRIBE - Eye Of The Storm

Reviews

BUD TRIBE
Eye Of The Storm

(Jolly Roger Records)

2013


Per chi ancora non li conoscesse, i Bud Tribe sono la band formata nel 1994 da Daniele “Bud” Ancillotti della Strana Officina, uno dei vocalist cardine del metal italiano, assieme al fratello bassista Bid, al chitarrista Leo Milani e a Dario Caroli, storico batterista dei Sabotage. L’album in questione è la loro terza prova discografica, che ribadisce l’ amore della band per il metal più classico, seppur non scevro da qualche inflessione più moderna. Infatti senza inventare assolutamente nulla, la tribù del corpulento singer dà vita a brani più che validi come la pura e potente cavalcata metal dell’opener “Eye Of The Storm” (che nel refrain ruba la melodia della strofa di “Aces High” dei Maiden), la veloce e diretta “Dragon’s Lady” e la rocciosa “Dead Man Walking”, mentre quando i toni si smorzano ne esce un piccolo capolavoro come “Voices (In The Night)”, reso tale grazie all’ottima interpretazione di Bud, che da sempre riesce a dare il meglio di sé proprio nel formato della ballad. La chiusura dell’album è affidata a due brani cantati in italiano, “Metal Show” e la struggente “La Luna È Già…”, quest’ultima dedicata alla memoria di Marcello Masi, ex chitarrista sia dei Bud Tribe che della Strana Officina, deceduto nel 2002 a soli 44 anni. Eye Of The Storm rappresenta dunque un buon ritorno per la tribù di Lancillotti, che sia con la band madre che con questa ormai collaudata affiliazione, sta vivendo una seconda giovinezza metal.

Luca Driol

Track List:

1. Eye Of The Storm
2. Mr. Cypher
3. Dragon’s Lady
4. Fool No More
5. Dead Men Walking
6. Prelude
7. Camelot
8. Voices (In The Night)
9. Metal Show
10. La Luna È Già…




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