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BLACK DEAL - Escape

Reviews

BLACK DEAL
Escape

(Andromeda Relix/New LM Records)

2009


I Black Deal si formano nei primi anni '80 nel carcere minorile di Torino Ferrante Aporti: sono composti da due “residenti” ed un esterno, il batterista degli Zauber Massimo Cavagliato, con la partecipazione saltuaria del chitarrista Danilo Ghiglieri dei Fil Di Ferro. Registrano un master nel 1986 che, a causa di problemi caratteriali ed altri legati alla droga e a due drammatici lutti, non viene mai pubblicato. La collaborazione fra Andromeda Relix e New LM Records permette a quelle sette tracce di vedere finalmente la luce; Escape però è composto in tutto da dieci pezzi: tre risalenti al 1984 e sette al 1986. Le prime tre canzoni sono la strumentale “Black Deal”, caratterizzata da un bel duello chitarra/tastiera, la Saxon-oriented “Life” e l'oscura “Nightmare”, e vedono impegnato dietro al microfono il chitarrista Cristian Zanirato. Scomparse le keyboards di Mauro Cavagliato, fratello del drummer Massimo, e ingaggiato Marco Bragadin alla voce, il combo piemontese due anni più tardi partorisce nuove composizioni registrate in presa diretta. Lo stile resta tipicamente NWOBHM e le influenze principali sono da ricercarsi in Iron Maiden, Angel Witch e Saxon; la voce di Bragadin è forse più adatta al genere rispetto a quella del chitarrista e aggiunge un pizzico di personalità a brani come la compatta “Deserve A Laugter”, la cavalcata “Escape” e la più hard rock “Rock On”, sebbene in qualche occasione sembri osare oltre le proprie possibilità, risultando imprecisa. Buona anche la seconda versione di “Nightmare”. In definitiva si tratta di un'opera di ripescaggio lodevole, che i fan di lunga data ed i nostalgici dovrebbero saper apprezzare (e per loro il voto si può anche alzare di almeno un punto). I suoni, ovviamente datati nonostante il buon lavoro di rimasterizzazione compiuto da Beppe Geracitano, potrebbero rappresentare un limite per le nuove leve, abituate a standard più elevati. Ma in fondo si tratta di un disco partorito negli anni '80, che senza dubbio mantiene intatto lo spirito metal, suona 80iano sino al midollo ed è proprio per chi “c'era” a quel tempo che sembra essere maggiormente indicato.

Stefano Gottardi

Track List:

1. Black Deal
2. Life
3. Nightmare
4. Deserve a Laugter
5. Escape
6. Strange Way to Love (Praying Mantis)
7. Nightmare
8. Knights on Fight
9. Freedom
10. Rock On




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