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Extra
30/11/2012
Boia, chi molla?
Cinque anni (ma ci avviamo speditamente verso i sei) di Roxx Zone. Dieci anni di recensioni in totale, invece, per il sottoscritto. A volte mi domando chi me lo faccia fare. Per prima cosa è un hobby, e farsi nemici per hobby non è divertente. Sì, perché quando scrivi bene di un gruppo sei il migliore sulla faccia della Terra, quando scrivi male sei un incompetente. Ma questa è un'altra storia. Sono dieci anni di sacrifici, weekend passati in casa per consegnare le recensioni prima che chiudesse il numero (quando scrivevo per una famosa rivista metal, ormai defunta), mentre i miei amici si sbronzavano al bar domandanosi dove diavolo fossi finito. Si chiama PASSIONE. Ma poi la vita va avanti: si cresce, cambiano le abitudini, i doveri, le responsabilità; molti smettono, altri lasciano gli incarichi a terzi, altri ancora chiudono la propria webzine. Mentirei se dicessi che ho il tempo di dedicarmi a Roxx Zone come lo avevo cinque anni fa. I miei collaboratori, come tutti, vanno e vengono: qualcuno smette, saluta e se ne va, qualcun altro non saluta e non se ne va ma è come se lo facesse. Certo, qualche indomito redattore incallito è rimasto e i loro nomi probabilmente li conoscete. Non nascondo che in certi momenti ho fatto fatica, affidato ad altri alcuni incarichi importanti, ad esempio le news, che la nostra Alice Ottolini cerca sempre con passione. Qualche volta, quando per motivi di tempo mi sono ridotto ad un aggiornamento/massimo due delle notizie a settimana mi sono chiesto se avesse ancora senso che a fianco al logo in homepage comparisse la scritta “Your daily doze of rock and roll!”, ma alla fine ho pensato che sì, era il nostro claim da sempre e tale doveva rimanere. Ci sono molti portali più aggiornati di noi, questo è vero, ma siamo pur sempre uno dei primi magazine online dedicati al glam/sleaze in Italia, e in fondo a questa faccenda mi ci sono affezionato. Anche se il tempo a disposizione è diminuito, l'entusiasmo non è mai venuto meno. Almeno da parte mia. Magari sono meno maniacale di qualche anno fa rispetto ai contenuti, ma quando una recensione si avvicina al mio personale concetto di recensione, un sorriso si accende sempre sul mio volto, e allora lì capisco che sì, devo continuare. Roxx Zone non chiude, ma sicuramente se là fuori c'è qualcuno che si sente in grado di dare una mano concreta alla causa, in qualsiasi maniera, che si proponga. La mia e-mail è sempre redazione@roxxzone.com. Magari alla fine se mi scrivete non vi prenderò a bordo, ma sicuramente valuterò la vostra proposta. Uno dei miei obiettivi è quello di avere, prima o poi, un sito un po' più veloce da aggiornare, ma ricordatevi la storia della PASSIONE di qualche riga più su. Detto questo, il titolo di questo editoriale non ha sfondi politici, e se pensate il contrario siete Justin Bieber.
ROXX ON!
Stefano Gottardi