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ECLEKTICA - Eclektica

Reviews

ECLEKTICA
Eclektica

(Ma.Ra.Cash Records/Venus)

2007

Se ho dato vita ad una webzine come Roxx Zone, non c'è dubbio, è perché sono un grandissimo appassionato di glam e hard rock. Non nego però di essere stato conquistato per un certo periodo dal power metal: grandi nomi a parte, intorno alla fine degli anni '90 sono spuntate dal nulla un sacco di band italiane capaci di produrre ottimi lavori (Rhapsody, Labyrinth, Domine, Skylark, Shadows Of Steel, Arachnes, Projecto, etc.). Una delle mie preferite di allora erano i Secret Sphere da Alessandria; ricordo di aver letto un'intervista su una nota rivista nazionale, in cui i ragazzi tessevano le lodi di un altro gruppo emergente delle loro zone, i Morgana. In particolar modo si faceva menzione delle qualiià del singer Marco Mesemi. Inutile dire che mi precipitai a comprare il loro primo (e purtroppo unico) disco Angel, che nel corso degli anni di tanto in tanto ha continuato a trovare posto nel mio lettore cd. Anche se apparentemente può non sembrare, questo cappello introduttivo ha un senso perché il cantante degli Eclektica è proprio Marco Mesemi. La line-up di questa band di Vigevano è completata da Walter Calloni, batterista che ha suonato con grandi nomi come PFM, De Andrè, Loredana Bertè, Mia Martini ed altri, da Marco Boncristiano, che ha fatto parte dei Kristal e degli statunitensi Danger Street, e da Nando Corradini, bassista che ha diviso il palco con molti artisti importanti, fra cui Zucchero. Le credenziali ci sono tutte, ma ciò che conta è quello che questi quattro ragazzi sono riusciti a fare assieme. Musicalmente il quartetto si muove su territori hard rock, a tratti hair metal, riuscendo a riportare alla mente atmosfere tipicamente 80iane. Melodia a profusione e buona tecnica si scontrano con un songwriting non sempre convincente e qualche testo scricchiolante; tuttavia c'è del buono in quanto proposto dagli Eclektica: “Angeli”, pomposo hard rock con uno stacco atmosferico degno proprio di alcune power metal band di razza, interpretato con superba eleganza dall'ottimo Mesemi, ed un assolo magistrale da parte di Boncristiano, “Shake”, robusto up-tempo ruffiano e americano sino al midollo che convince su tutta la linea, e sorprende all'altezza del ritornello in parte in lingua inglese. Piace anche “Sorprendimi” dall'incedere quadrato e sicuro che, non fosse per le tastiere, potrebbe quasi sembrare un pezzo di derivazione Dokken. Splendida la semi ballad “Sei Quella Che Vorrei”, che è riuscita persino ad emozionarmi. C'è qualche filler, ma tutto sommato la prova della band lombarda convince e lascia ben sperare per un secondo lavoro che mi auguro veda la luce al più presto.

Stefano Gottardi

Track List:

1. Spirito Ribelle
2. Aria
3. Angeli
4. Sei Quella Che Vorrei
5. Shake
6. Come Il vento
7. Sorprendimi
8. Verso Sud




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