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Reviews
NAUGHTY BOYS
Destiny Calls
(N-Records)
2009
L’autunno si prospetta estremamente interessante per gli appassionati di hard rock, sia per quanto riguarda le nuove uscite di gruppi di rilievo, sia per la categoria degli emergenti, forse meno noti ma non meno meritevoli di attenzione. Un esempio sono gli svedesi Naughty Boys, di cui Destiny Calls č il secondo album, un concentrato di riff della vecchia scuola, ammorbiditi con sapienza dalle tastiere e da un uso intelligente dei cori, passando da melodie dolci e confortanti ad altre piů rabbiose e febbrili. A questo proposito, si possono segnalare brani come “Runaway Train”, mid-tempo molto dinamico, “Broken”, caratterizzato da un inizio affidato al basso, dai riferimenti molto moderni, e l’iniziale “Destiny Calls“, immediato e dallo stile aggressivo, alleggerito da una buona parte strumentale affidata alla chitarra. Fra i pezzi lenti occorre segnalare “Eternity”, che inizialmente č la classica ballad strappalacrime basata su voce e tastiere, e che a poco a poco si arricchisce a livello strumentale e propone versi come “Spread your wings and fly away”, inneggianti al vivere la vita in modo positivo; infine, il giusto compromesso fra heavy e romanticismo č “Fly With The Angels”, cinque minuti e mezzo in bilico fra suoni hard rock anni ’70, ritornelli alla Bon Jovi di “Never Say Goodbye”, Slaughter e arrangiamenti moderni. I Naughty Boys utilizzano quindi le lezioni del passato facendole proprie, con risultati davvero notevoli.
Anna Minguzzi
Track List:
1. Destiny Calls
2. Walk Away
3. Endless Pain
4. Don’t Turn Around
5. Light Of The Day
6. Eternity
7. Broken
8. Time
9. Head Held High
10. Runaway Train
11. Fly With The Angels