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LXT - Death Club Entertainment

Reviews

LXT
Death Club Entertainment

(Decadence Records)

2008

Di nuovo con noi sulla lunga distanza i romani LXT: dopo l'entusiasmante Moloko & Ultraviolence, finalmente stringiamo tra le mani il loro primo full length. Lex Kaos e soci in questa sede riconfermano ampiamente la gią spiccata personalitą dimostrata su ognuna delle loro precedenti uscite. Il sound vizioso del combo capitolino si divincola agilmente tra claustrofobiche allucinazioni futuristiche, elettro beat martellanti, chitarre al vetriolo e lirismo apocalittico. Le dodici tracce contenute in questo disco non hanno nulla da invidiare ai pił blasonati prodotti d'oltre manica: da sempre attenti a miscelare sapientemente le proprie influenze, gli LXT profumano di wave gotica, ebm e una furia iconoclasta e violenta propriamente punk. Se non possiamo non riconoscere tra le linee di questo Death Club Enteratinment artisti come London After Midnight, Lords Of The New Church, gli Shotgun Messiah di Second Coming, Warrior Soul, Sister Of Mercy post Floodland, il frutto della assimilazione di questi "fondamentali" si colloca senza timore vicino al parto di gente come Rammstein, gli amici Dope Stars Inc., Deathstars etc. Senza dimenticare la professionalitą con cui viene portato avanti l'intero progetto, dalla scelta dei suoni alla qualitą di registrazione, dal packaging al merchandise, possiamo solo invitarvi a seguire e supportare una delle poche realtą rilevanti underground di questo Paese. Per i vostri incontri pił viziosi, per le vostre serate pił trasgressive, gli LXT sono sicuramente la scelta pił adatta.

Lester Greenoski

Track List:

1. Also Sprach Zarathustra
2. (p)resident Evil
3. Hey God
4. Maschine Zeit
5. Long Way To Ruin
6. L. S. D.
7. Natural Born Chaos
8. Filth & Fury
9. Against
10. Millennium
11. W. A. R.
12. Stardust
13. X I I I





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