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Reviews
VIETCONG PORNSÜRFERS
Cunts Don't Play Guitar
(Autoprodotto)
2009
Citano fra le influenze gente come Motörhead, Turbonegro, Misfits, Ramones, Backyard Babies ed Hellacopters i Vietcong Pornsürfers, giovane quartetto dedito ad un rock and roll sleazy e diretto come un destro del miglior Mike Tyson. Look curato, come tutti i gruppi svedesi, e nessuna traccia di glam, lustrini e rossetti: se la cresta bionda del bassista ricorda quella del cantante dei Panzer Princess, altra caratteristica comune alle due band è quella di prendere le distanze dal trend imperante in patria e cercare un sound più personale. L'opener e title track mostra buoni spunti, una voce sporca e perfetta per il genere ed un retrogusto blues che, insieme alle massicce dosi di melodia, è un po' il marchio di fabbrica del gruppo. L'allegro punk rock di “Spanish Rose” è, assieme alla conclusiva e più dura “Go X6”, l'episodio meglio riuscito; tralasciabile invece la quadrata (e spenta) “Venus On My Mind”. Si tratta del secondo demo, qualche ingenuità emerge, ma sono giovani e di tempo per migliorarsi ne hanno; tutto sommato un lavoro niente male: se in futuro riusciranno a proseguire su questa strada e a togliersi di dosso le influenze più evidenti (Motörhead, Turbonegro, Hellacopters), o quantomeno a mascherarle meglio, ci sarà da divertirsi.
Stefano Gottardi
Track List:
1. Cunts Don't Play Guitar
2. Spanish Rose
3. Venus On My Mind
4. Go X6
Contatti:
www.myspace.com/vietcongpornsurfers