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CRY EXCESS

Interviews

CRY EXCESS - Jaxon

Intervista a cura di Stefano Gottardi

Attratti da quanto ascoltato sul web, abbiamo raggiunto questa nuova e interessantissima band tricolore: il cantante Jaxon è stato un fiume in piena e ci ha raccontato tutto sulla (giovane) storia del suo gruppo, sul mutamento stilistico che sta attraversando, sulla prossima registrazione del debut album e sui progetti futuri...

Ciao, per prima cosa un po' di storia: come, dove e quando nascono i Cry Excess?
Salve a tutti, come Cry Excess nasciamo agli inizi del 2008 nei sobborghi cittadini torinesi, da un'idea mia e di Mark, con un'impronta prettamente street metal, che non ha mai smesso di evolversi, e dopo varie prove e tentativi per trovare collocazione in un genere/sottogenere ci siamo decisi semplicemente a fare ciò che più si addiceva alle nostre caratteristiche e attitudini, lasciando che la nostra mentalità trasparisse nelle canzoni e che allo stesso tempo le influenzasse.

Come mai avete scelto questo nome?
Il nome è attribuibile al continuo lamentarsi, soprattutto in Italia, di una generazione di artisti o presunti tali, che riesce a realizzarsi avendo alle spalle una storia commovente, o proponendo musica talmente insulsa da risultare "figa" o "innovativa". Ormai lo "step" che c'è fra innovazione e ridicolaggine è davvero insignificante, quasi non tangibile, quindi davanti a tale scempio non possiamo fare altro che metterci le mani nei capelli e piangere.

Per un certo periodo avete optato per il monicker Cry XX, come mai?
Semplice abbreviazione, comodità e assonanza del termine. Capita spesso che vengano fatte queste cose, vedi A7x per Avenged Sevenfold ed ETF per Escape The Fate.

Che tipo di musica influenza le composizioni dei Cry Excess?
Difficile a dirsi, abbiamo subito svariate trasformazioni, indubbiamente le band che più ci hanno influenzato sono state Burn Halo, Avenged Sevenfold e Hardcore Superstar, però ora ci siamo stabilizzati sul filone industrial/metal stile Dope che a nostro parere è un perfetto mix tra innovazione e amore per la tecnica musicale, tra commercialità e decenza in ogni pezzo. Questo perché tutti quanti studiamo e abbiamo studiato musica e storia della musica, questo perché commerciale non vuol dire venduto, ma l 'amore per la musica ci porta ad avere pezzi melodici e orecchiabili che non guastano mai. Cerchiamo sempre e comunque di arrivare ad un pubblico che sia il più vasto possibile, mostrando che anche qui in Italia c'è gente che ci sa fare e che sa quello che vuole.

In che modo credete di distinguervi dalla massa?
Bella domanda. Sicuramente una cosa che abbiamo notato e che ci ha lasciati perplessi è questo continuo rimpiangere gli anni'80, questa malinconia ingiustificata di quegli anni. Noi siamo propensi a proporre una musica in evoluzione, apprezziamo le band che come i Metallica aggiungono ad ogni cd tratti innovativi e, perché no, modificano anche il look col passare degli anni."Evoluzione" non è uguale a "tendenza", quindi gruppi che si rinnovano e che rivedono il loro percorso musicale ad ogni passaggio "d'epoca" sono soltanto stimabili; di conseguenza continuiamo dicendo che l'unico modo che hai per distinguerti dalla massa è sgomitare tra le miriadi di band esistenti, facendo vedere che hai le palle malgrado la tua giovane età, e mettere in evidenza che, una volta salito sul palco, non esiste differenza d'età o di esperienza, ma bisogna essere pronti a tutto per risultare migliori degli altri.

Non avete ancora registrato il vostro debut album, ma avete già realizzato un videoclip: com'è stata questa esperienza?
Hai la domanda di riserva? A parte tutto ci siamo divertiti, è stato sicuramente costruttivo, inoltre il tutto è avvenuto a costo zero per la band, in quanto il video ci è stato offerto per avere firmato un contratto di booking con un'agenzia casertana. La qualità lascia alquanto a desiderare, ma è stato parecchio tempo fa, e comunque è stato utilissimo.

Avete MySpace e foto session professionali, cosa rara per una band così giovane...
Sì abbiamo puntato moltissimo sul MySpace e sull'immagine, per dare un'idea alla gente di cosa li aspetta. Ogni mestiere ha la sua divisa, noi abbiamo la nostra, il che non vuol dire essere modaioli o conciarsi così per l'evenienza, noi siamo così tutti i giorni, chi ci segue in prova lo può assicurare, non è una moda bensì un'attitudine, ci troviamo perfettamente a nostro agio con noi stessi; ad ogni modo dobbiamo davvero moltissimo a quegli angeli della Eklipse Design (www.myspace.com/eklipsedesign) che hanno fatto un ottimo lavoro e si sono dimostrati dei veri professionisti.

Quanto conta il look per un gruppo come il vostro?
Conta davvero moltissimo. L'arte secondo noi non è soltanto musicale, ma è anche visiva; un aspetto consono alla situazione creata catapulta lo spettatore dove l'artista desidera e riesce a fare comprendere, e nel migliore dei casi a fare immedesimare l'ascoltatore nelle sensazioni espresse dalla canzone. Noi in questo caso puntiamo tutto sulla botta, la grinta , la potenza e il groove , che si rispecchiano perfettamente con il nostro essere, non mancano però la melodia e l'orecchiabilità. È ovvio comunque che siamo consci del fatto che, per piacere ad un pubblico che sia il più vasto possibile, dobbiamo mostrare un minimo di bell'aspetto. L'album che uscirà non avrà età, vorremmo arrivare a tutte le nonne possibili, e vorremo che comprendessero a pieno le canzoni. You know what I mean?!

Pensate di colpire più per la vostra immagine o per la musica?
In vista del primo album, e vedendo come sta procedendo la pre-produzione, possiamo dire che la musica si rispecchia tranquillamente nell'immagine, quindi ciò che arriva è un insieme di cattiveria e grinta, "una botta sulla testa dell'ascoltatore"! Naturalmente siamo felicissimi di constatare che il servizio fotografico, il video del backstage e il MySpace hanno riscontrato successo e sono piaciuti moltissimo.

Qualche volta una bella immagine non può anche essere “scomoda”?
Non so, di certo non sono mancate le critiche da parte di gente che "ignora" completamente il nostro modo di vivere, e ci giudica dall'esterno senza sapere neanche chi siamo in realtà. Capita e capiterà sempre, tutto ciò che possiamo fare è compatire la loro penosità. Come potrai ben capire, un servizio fotografico come quello è pane per i denti di puristi, buonisti, ipocriti che non fanno altro che generalizzare. Purtroppo rispondiamo spesso alle provocazioni, non a caso ho avuto diversi casini legali per rissa! Alla fine ci dispiace che venga fraintesa la nostra immagine, tutto qua.

Attualmente siete senza contratto, come pensate di muovervi per il debut album?
Siamo sotto contratto con l'Alkemist Fanatix Europe, che si occupa di promozione e management, e siamo in contatto con un'altra agenzia di promozione e distribuzione; pensiamo quindi di fare uscire l'album e cominciare con una distribuzione su vasta scala, soprattutto tramite Itunes e il digitale. L'album sarà registrato al Sub Mix Pro di Torino dove anche Brandon Ashley ha registrato le tracce del nuovo disco; saremo seguiti da MR.Z, batterista dei Rublood, attuale gruppo spalla dei Deathstars, il quale ci farà da arrangiatore, fonico e produttore.

Come è ricaduta su di lui la vostra scelta?
Ci siamo affidati a lui perché conosciamo la sua competenza in ambito industrial, e perché gli studi offrono davvero un'ottima strumentazione e qualità.

Per quale periodo è prevista la pubblicazione del disco?
Il disco sarà pronto per gli inizi di febbraio 2010 indubbiamente, ci stiamo spendendo dalle 12 alle 14 ore al giorno, domeniche comprese. Speriamo davvero che i lrisultato finale sia di vostro gradimento: ci stiamo mettendo tutto noi stessi, l'amore per questo mondo è indiscutibile. Dopo l'album punteremo comunque anche sulla vendita dei cd, che saranno disponibili su prenotazione, oppure direttamente ai nostri live al banchetto del merchandising, inoltre per chi ordina il cd fin da adesso, diamo in omaggio la maglietta!

Che cosa offre la vostra città ad una band come i Cry Excess ?
Offre tutto quello che in maniera macroscopica offre l'Italia alla musica di questo tipo: niente. I concerti sono auto-organizzati e molto spesso non retribuiti, le manifestazioni a tema sono pressoché inesistenti; di conseguenza conviene molto di più cominciare con il tour promozionale dell'album girando l'Europa, facendosi conoscere soprattutto nell'est che è molto attratto da un genere come il nostro.

Che cosa riserva il futuro prossimo oltre alla pubblicazione del disco ?
Il futuro riserva una serie interminabile di date, in Italia ma soprattutto nel resto d'Europa, subito dopo la pubblicazione dell'album, e una distribuzione su scala digitale molto ampia. Realizzeremo il video clip di una traccia del disco, ci sarà un altro servizio fotografico e tanto materiale "multimediale- extra" da ascoltare e vedere. Siamo comunque una band sempre in cerca di nuove esperienze, quindi probabilmente dalla pubblicazione dell'album in poi saremo davvero sempre in movimento.




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