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Reviews
LESTER AND THE LANDSLIDE LADIES
Change, Derange, Rearrange
(Autoprodotto)
2008
Il coraggio non manca a Lester e alla sua cricca: viene dimostrato ampiamente dalla pubblicazione di questo cd di pezzi totalmente acustici, dove la band appare nella sua essenza. Se la moda dell’unplugged ultimamente si era un po’ rarefatta, ci pensano questi emiliani a riportarla in auge, riarrangiando (come recita pure il titolo dell’album) otto brani e riportandoli ad uno stato embrionale, scarno e genuino. L’interpretazione di Lester è intensa e sofferta, e dona ai brani in questione una patina di malinconica solitudine, dipingendo spettrali paesaggi crepuscolari e desolati. Incredibile la metamorfosi della frizzante “Anyway”, che, spogliata della sua energia elettrica, diviene una dolce ed inattesa country ballad dalle mille sfumature. Incantevoli “Who Needs Enemies” e la conclusiva “Turning 24” che vede il vocalist duettare con Vera Vaniglia, raggiungendo alti livelli di pathos. L’altra faccia di Lester And The Landslide Ladies: mai così semplici, mai così veri.
Luca Driol
Track List:
1. Feeling Like The Dodo
2. Who Needs Enemies
3. Why Do I
4. Answering Machine
5. Anyway
6. Pheromones
7. Where Were You
8. Turning 24