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DUSTINEYES - Bullet For My Generation

Reviews

DUSTINEYES
Bullet For My Generation

(logic(il)logic/Atomic Stuff)

2010

Terzo disco per la ormai consolidata e storica band varesina. Undici tracce rozze, sporche e scalcianti, in vero stile Dustineyes! L’album inizia con un’intro magnifica, che sa donare l’atmosfera tipica del gruppo. Ma come la calma prima della tempesta, la traccia numero due ci butta a capofitto in un sound energico, per nulla ricercato, ma piuttosto spontaneo e distruttivo. Testi sfrontati, voci ruggenti e ritmi sbarrati sono il pane quotidiano dei Dustineyes, e questo disco ne è la prova. “This is My Ring”, assieme a “Bet With Life”, è forse l’esempio più azzeccato per far intendere quello di cui stiamo parlando. Una linea vocale alla Motörhead contornata da un testo sfacciato, un riff di chitarra e basso che racchiude il punk rock tipico dei Ramones con quel pizzico di cattiveria e distruzione in più che ci aspettiamo da Umbo e P.I.Z. e un batterista incalzante, che picchia duro sulle pelli come se non ci dovesse essere un domani. “No Redemption” è sicuramente una delle canzoni più accattivanti dell’intero album, quasi più della title track. Ma sembra che i brani migliori li abbiano tenuti tutti alla fine, come “Eyes In The Jar”, con il suo ritmo veloce e catchy e soprattutto quella chitarra stridente che ti si pianta come un chiodo in testa e non ti lascia più andare. Stessa cosa per “Sick Of You”, con un sound alla Pencilcase, ma molto più maturo e con una voce degna del buon Lemmy. Così l’album finisce, come come è iniziato, con un’ultima esplosione di grinta con “Under The Ash”. Quale miglior modo di finire un disco se non con una canzone che racchiude in sé tutto lo spirito dell’album e dei Dustineyes stessi? La band non si è inventata nulla di nuovo, ma piuttosto ha saputo reinterpretare lo stile dei vari artisti a cui si ispira, riuscendo a mischiare quella componente di heavy scandinavo alla Backyard Babies con la scena americana, con in più quella spruzzata di punk rock sempliciotto che rende tutto meno pesante e più spontaneo.

Claudio Puggioli

Track List:

1. Bullet For My Generation
2. Wild ‘n’ Alone
3. Get Away
4. This Is My Ring
5. Bet With Life
6. No Redemption
7. Eyes In The Jar
8. Spinning On My Hell
9. Sick Of You
10. Joe
11. Under The Ash




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