Menu principale:
Reviews
NASTY IDOLS
Boys Town
(Metal Heaven/Frontiers)
2009
Dopo la reunion del 2006, i Nasty Idols tornano con Boys Town, disco dalle sonorità pesanti e ispirate da tutto il movimento hair metal dagli anni ’80 a oggi. Il tempo passato da Vicious ha comunque avuto un effetto rinvigorente sui membri della band, che ora si presentano con Rikki Dahl ai rullanti al posto di Stanley. “Rock Out” risente di uno stile alla Mötley Crüe dei tempi di Too Fast For Love, con riff incalzanti e una voce graffiante e sfacciata che ricorda proprio Vince Neil e compagnia. “Boys Town” invece si rifà a un modello più heavy, ma mantenendo sempre i propri connotati hair metal, con un assolo cattivo e dai tratti blues ed una voce che si amalgama perfettamente con gli altri strumenti. Il terzo brano dell’album, “Method To My Madness”, possiede un’anima più squillante, al limite del punk in pieno stile Vains Of Jenna, con un bridge ritmato a regola d’arte seguito da un assolo forse troppo corto anche se veramente ben eseguito. Un pezzo non particolarmente entusiasmante è “Scars For Life”, che non ha particolari spunti per emergere dal resto delle altre tracce. “Nite Like This” invece è l’esatto contrario: una power ballad in piena regola, che mischia sonorità molto simili a quelle dei Dogs D’Amour con un ritmo più acceso e un testo forse un po’ banale, ma comunque davvero d’effetto, il tutto contornato dal solito, efficace, assolo di Peter Espinoza. Il resto delle canzoni però perde un po’ di grip: sono un po’ troppo simili a quelle precedenti e rendono il disco sempre più noioso, brano dopo brano. “7 Year Itch” si contraddistingue per un’impronta simil Hardcore Superstar, ma con piglio più blues, mentre gli ultimi tre pezzi purtroppo sono troppo simili a quelli dei compatrioti Crashdïet, e fanno perdere sempre più all’ascoltatore la speranza di trovare sorprese all’interno dell’album. Boys Town è quindi un lavoro ben prodotto, ottimo dal punto di vista tecnico, ma senza particolari spunti e pretese, perfetto per chi è affezionato al panorama hair metal e non cerca nuovi stimoli.
Claudio Puggioli
Track List:
1. Rock Out
2. Boys Town
3. Method To My Madness
4. Scar For Life
5. Nite Like This
6. Crashlanding
7. 48 Hours
8. 7 Year Hitch
9. Evil One
10. It’s Not Love
11. Need The Nite
12. It Ain’t Easy